karaoke coi vicini
Mi ricordo dei bambini visti a fine mattinata. Mi fermo in una ferramenta e compro dei guanti da lavoro: le scarpe hanno dei numeri troppo grandi. Ripasso davanti al cassone dove lavoravano e ne do un apio per ciascuno
Sono le 3 del pomeriggio, ma è necessario uno spuntino e il negozio di polli arrosto del Senor Pollo sotto al mio ostello è l'ideale
pulizia delle lenzuola
adesso mi dirigo verso la zona di Intramuros, sede storica degli uffici governativi spagnoli dell'era coloniale. Rasa praticamente al suolo dagli americani nel 1945 per sconfiggere le truppe giapponesi che vi si erano asserragliate, è oggi completamente restaurata. Da quella distruzione uscì indenne solo la chiesa di San Augustin, protetta ora dall'Unesco.
la zona è stata completamente restaurata secondo lo stile coloniale spagnolo
Eppure, basta fare appena 2 passi e si attraversa un confine virtuale: inizia la vera Manila, composta di tutte quelle persone che lavorano dalla mattina alla sera, senza sosta. Spariscono gli hotel a 5 stelle, le guardie coloniali in divisa, i negozi di souvenir e Manila davvero ti arriva addosso
questo gioco con le figure dei manga su cartoncini tondi appassiona i bambini
In un'altra strada noto del movimento e sento della musica provenire da uno spazio fra due abitazioni popolari
alcune famiglie (4) stanno festeggiando assieme i compleanni dei loro figli
dall'altra parte della strada un gruppetto mi chiama: le famiglie hanno ordinato una specie di buffet e il cibo viene diviso con tutti i vicini: a me tocca anche di dividere il rum, non si può rifiutare almeno un brindisi
viene poi il momento di un gioco che ricorda il nostro della pentolaccia
ad una griglia di legno sono attaccati dei sacchetti con dei dolci e il tutto è sospeso per aria da una fune e una carrucola. Quando i bambini riescono ad afferarlo (viene fatto salire e scendere) si portano via i sacchetti
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=VNsK5ajD3dU[/YT]
Inizia a fare buio e qualche rumaore dal cielo mi mette sul chi va là. Anche stavolta Giove Pluvio non perdona e devo trovare riparo da una fermata di autobus
il video rende meglio l'idea
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=PHPn2bVMaC8[/YT]
dopo 40 minuti la furia del cielo si placa e rientro a Makati, il quartiere del mio ostello. Da un centro commerciale c'è un tendone con tavolate di mangiare e live music
piace a tutta la famiglia
La strada del mio ostello è una via piena a destra e sinistra di locali e bar con ragazze
mi fermo a parlare con uno dei ragazzi della sicurezza e gli chiedo di spiegarmi how hte businness works here, come funzionano insomma le cose.
Ok all'interno dei go go bar (ingresso gratuito) i clienti bevono e offrono da bere alle ragazze. Se vuoi uscire dal locale con una ragazza paghi al bar la dipartita che mi sembra di ricordare sia tra i 4000 e i 5000 pesos: fra i 75 e 100€. Tutto qui. Normalmente in ogni bar ci sono 2 addetti alla sicurezza, uno all'entrata e uno nel retro: ma i problemi sono rarissimi. La clientela ha del resto un'età media alta e pochi problemi di denaro. Io in strada ho però visto delle ragazze con delle specie di divise da infermiera dai colori sgargianti: rosse, viola verdi: quelle chi sono gli domando ? Quelle lavorano nei centri massaggi: ce n'è uno proprio sopra al mio ostello. Gli racconto che ieri quando sono arrivato un ragazzo era arrabbiatissimo e rincorreva gridando 2 ragazze che uscivano dall'ostello. Mi spiega che probabilmente le aveva agganciate in strada. Queste ragazze lavorano in proprio, senza essere collegate ai bar e con queste, mi spiega, nascono sempre dei problemi. Quelle che invece lavorano nei bar devono comportarsi sempre correttamente, altrimenti rischiano il posto. Insomma tutto organizzato nel migliore dei modi. Lo saluto e rientro: domattina si parte per Angeles.