Aumentando il precarico, a seguito dell'aggiunta di peso sul mezzo, e del conseguente maggior affondamento statico, ripristini il punto di lavoro dell'ammortizzatore nel range previsto dal Costruttore.
Ovvero, se la moto affonda per l'eccessivo carico, questa si RIalza.
L'ammortizzatore non si indurisce. Naturalmente, tranne che nel caso estremo nel quale la molla sia talmente precaricata da far si che l'ammortizzatore sia tutto esteso a fondo corsa e che aumenti quindi la resistenza al primo schiacciamento.
Cosa ovviamente da evitare assolutamente.
Per avere una maggior sensazione di durezza devi chiudere l'idraulica. Ovvero, regolare la vite nera sul fondo del mono (che non ha click e reagisce in modo non lineare, dando quasi tutto nell'ultimo mezzo giro) o, se hai l'ESA, scegliere la posizione "norm" o "sport", che sono le pių frenate.
Se hai l'ESA, non hai la vite.
I "click" del pomello si sentono a mano, e si percepiscono di pių a moto scarica. Se non li percepisci, non č un problema. Ce n'č uno ogni mezzo giro. Basta contare quelli.
Per muovere pių agevolmente il pomello, sotto la sella c'č una chiavetta in plastica che si innesta nei due forellini del pomello.
Per la taratura, come base, ti consiglio di prendere spunto dal configuratore sospensioni F800GS, che trovi con google.
Č un'ottima traccia per cominciare.
Ciao!
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CiaoSC, Vespa50S/TS125(2), GSXF600, V-Strom650, Tiger800XC, F800GS 2013, V-Strom1000 2014/1050 2020.
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