Non riuscirai ad avere tutto.
In particolare l'ON-OFF fa a cazzotti con la maggior coppia in basso.
Il sistema per attenuarlo c'è, ma occorre "spompare" le minime aperture di gas, il che fa perdere sensibile quota parte della godibilità del motore.
Per recuperare questo, si è obbligati a cambiare condotta, spalancando di più a bassissimo regime di rotazione.
Anche se si apre di più, l'attacco transita sempre da un tutto chiuso, per cui l'ON-OFF è attenuato.
Per chi lo odia.
Partendo dal presupposto che non è uno scooter, io preferisco avere l'ON-OFF da gestire, ma una bella risposta fin da bassissime aperture, il che si traduce in riprese notevoli fin dai più bassi regimi di rotazione anche a piccole aperture.
Una risposta del gas più coerente, insomma, con quello che c'è "dopo".
Di base occorre sempre spiegare nel dettaglio a chi deve impostare la mappa cosa si vuole e cosa non si vuole affatto.
Chiudere i buchi è quasi sottinteso, e mi sento di mettere solamente in guardia per una cosa: da subito si sentirà un motore radicalmente diverso da prima, ma con l'andare del tempo l'estrema linearità restituirà la sensazione di scarse prestazioni.
Scarse emozioni, anche, se vogliamo - ma basterà affiancarsi a qualcuno (con moto in origine decisamente più performanti) per ottenere un solido promemoria.
Si paga con i consumi, ma tutto in proporzione: nulla si crea e nulla si distrugge...
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