Pacifico, non puo' saltare tutto come si fa con il cambio manuale di una macchina.
Non e' una questione di gestione elettronica, ma meccanica.
L'arpionismo che comanda il tamburo e' praticamente lo stesso del cambio manuale, si muove dente per dente. Ad ogni dente corrisponde una marcia (nel manuale) o 2 marce (nel DTC).
Il motorino che gira il tamburo non ha una ruota dentata di 360°, ma solo un piccolo settore (saranno 20°) che gira quel tanto (diciamo 10°) che cambia la marcia e poi torna nella posizione centrale di riposo. Paro paro la leva del cambio manuale.
La velocita' pura di cambiata non e' una peculiarita' del DTC cosi' come fatto da Honda, ma al momento non e' montato su moto supersport, quindi e' perfetto per l'uso a cui e' destinato.
Sono molti altri i pregi del DTC e sara' il futuro, c'e' poco da fare.
Altrimenti non si spiega perche' la BMW (e non solo) si dia tanto da fare per avere il cambio assistito sia in salita che in discesa. Al momento e' solo un escamotage per poter dire "ce l'ho anch'io", ma prima o poi dovranno passare al doppia frizione (oppure al seamless per le supersport).
Edit
Tra non molto, ne sono certo, usciranno le prime sportive con il cambio seamless. Il DCT non va bene per queste moto, pesa troppo ed e' forzatamente piu' lento nella cambiata, proprio per come e' fatto.
Il seamless non costa poi cosi' tanto se fatto in maniera industriale.
Sulla sua MotoGP l'Aprilia lo ha studiato proprio per poterlo travasare sulla moto da strada e non mi stupirei fosse lei la prima a proporlo sulla RSV4.
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VFR 1200 F 2010 - Suzuki Vstrom 1000 2014 & XN85 1983 - Goldwing DCT 2020
Ultima modifica di ilprofessore; 07-02-2016 a 20:02
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