Quote:
Originariamente inviata da gaspare
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... il carving.
Nate per le competizioni, queste geometrie si sono adattate molto bene anche ai principianti, trasformando la rotazione del busto (errore nella sciata '70) in un gesto funzionalmente corretto.
Hanno insomma regalato agli incapaci la sensazione d'esser bravi con l'appeal di una soluzione da gara.
Rendo l'idea?
Chi è bravo fa scintille; chi non lo è, si illude e si diverte.
Nulla di male, ma è questione di puro approccio mentale.
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Non è proprio un esempio azzeccato... nel senso che il DCT usato manualmente, cioè cambiando marcia con le palette, non aiuta proprio nessuno... se sei un cane, cane rimani anzi, cambiando sistema, che richiede movimenti diversi, è possibile che non ti adatti e peggiori le cose... dove? Nel panic stop o in tutte quelle situazioni che richiedono automatismi immediati. il problema poi è l'inverso... una volta inglobato nei gesti quotidiani di guida non riesci a farne a meno.
Infatti, dopo tanti km fatti mi sono accorto che la prova di pochi km è devastante perchè o ridicollizza il sistema stesso preso come una facilitazione (si evidenzia l'automatismo) o lo rende un ostacolo perchè incapaci di rinnovarsi... nella realtà è una nuova opportunità. Io ci ho messo più di 5000 km per avere padronanza e qualcosa di più per gli automatismi...
In off è più accentuata la differenza... ma il risultato è altrettanto più sorprendente...
Rendo l'idea?

Naturalmente io sto parlando del cambio e non dell'elettronica in generale che andrebbe affrontata con approcci diversi e diversificati..
Però lasciami dire... non pensare agli altri che si illudono di andare meglio, parla solo su quello che puoi ottenere tu... Io, personalmente, l'elettronica chiusa (cioè quella che non puoi regolare) non la sopporto proprio perchè ti castra e non mi apporta nessun vantaggio. Ma ci sono sistemi aperti, invece, che una volta regolata nella giusta misura apporta vantaggi che apprezzo molto e mi alza l'asticella dove senza non arriverei.. Quindi c'è elettronica ed elettronica..
Poi io sono uno strano... qualsiasi cosa nuova e futuristica mi affascina..