Il DCT funziona, con le dovute proporzioni e differenze di prestazioni, come i "DSG" delle auto sportive.
Non è un variatore continuo come quello degli scooter, con le masse centrifughe, ne come quelli più evoluti "elettro attuati". Ovvero con un motore passo passo che varia la dimensione della puleggia conduttrice elettricamente.
E neanche come i cambi tradizionali, pure elettro attuati (ad esempio, quello delle Smart). Che sono solitamente piuttosto lenti.
E' un vero cambio con due frizioni, che ha sempre la marcia successiva inserita ma con la frizione aperta. Quindi è molto veloce.
In funzione del progetto, anche potenzialmente più di un manuale.
Infatti le grosse auto sportive sono ormai equipaggiate di unità dal simile funzionamento, perchè migliorativi del classico cambio meccanico.
In pratica, c'è una logica che controlla gli attuatori elettrici, che esegue un programma che si modifica in base ai comandi che gli impartiamo, e ai sensori di cui dispone il veicolo.
Chiaro che a seconda di come viene realizzato il cambio, avrà prestazioni turistiche o sportive.
Comunque sia, al momento credo che le prestazioni migliori si ottengano usando i pulsanti.
Ad esempio, parlando della Honda, in qualsiasi modalità sia, anche la "sport", se sto viaggiando a velocità costante e spalanco la manetta, il cambio scalerà una o due marce per permettere la massima accelerazione. Ma ci metterà un certo tempo a reagire.
Se invece schiaccio io il pulsante "-" due volte, scalerà immediatamente.
Se la logica leggesse nel pensiero, non servirebbero le "mappature"..
Il bello della Honda è che queste cose si possono fare anche mentre lo si usa in "full auto". Senza dover fare nulla se non forzare il cambio marcia.
Insomma.. A parte i 10kg in più, che sicuramente non fanno bene alle prestazioni, il iocattolo non è affatto limitativo del divertimento. E' veramente piacevole da usare.
Fatta l'abitudine alla mancanza della leva frizione..
Non so peró come possa essere sfruttato in fuori strada..
Ciao!