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Originariamente inviata da sartandrea
per me Honda volutamente propone una moto tutta nuova, equilibrata ed razionale, per un ampia destinazione d'uso in scioltezza, senza fretta...

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complimenti per la sintesi in solo due righe.
I fans della novitá a tutti i costi e delle rivoluzioni epocali sono, a ragione ,delusi.Il prodotto é Honda .Pur ben confezionato risente delle economie di scala alle quali i produttori devono sottostare.
La rivoluzione é che DCT a parte, non ci sono gli effetti speciali tanto cari agli amanti della novitá a tutti i costi, che cambiano la stessa moto dopo un anno-due solo perché c´é un mazzering o un cazzless in piu.Per fortuna ,Paolo, ci stanno i fili, e le mappe ,ti posso assicurare, che una volta provata l érogazione del motore ,servono a una mazza.Tagliati fuori,giustamente , quelli che trovano la tracer spompa, e il motore del 1190 appena sufficiente.Sono curioso di sapere se il cupolino si graffierá a guardarlo o fará prima a criccarsi ,se ci saranno feltrini per tappare le perdite di refrigerante.Per il momento ho constatato personalmente che il cambio non é na schifezza,nel contesto di un motore silenzioso(confort acustico).Le sospensioni del modello provato(senza ESA o altre diavolerie) erano a punto e l ánteriore senza dubbio filtrava meglio del telelever le radici sulla strada verso il bosco della prova (mezz´ora prima).
La nuova AT,se dimostrerá l áffidabilitá del modello precedente e delle sue declinazioni(ad es Transalp) le potrá sostituire dopo che questi sono stati prodotti ed acquistati per svariati anni da una marea di persone(e non erano certo regalati).