Quoto, per migliorare bisogna introdurre nuovi "step" nella propria guida poi, se redditizi, si decide di automatizzarli, inizialmente, forzandosi e disimparando un po a guidare.
La guida non è istinto , è tecnica. E più è tecnica più è appagante...
Quote:
Originariamente inviata da Wotan
Domanda interessante.
Volendo si può anche guidare solo a istinto, "sentendo" le manovre senza pensarci. Per un bel po' ho guidato così anche io, poi però sono arrivato a un punto di limite, in cui non riuscivo più a migliorare la mia guida. L'istinto da solo non mi permetteva di andare oltre.
Così ho cominciato a studiare come è fatta la moto, quello che facevo e quali effetti aveva sulla ciclistica, ho iniziato a capire cose nuove e poi ho provato a metterle in pratica.
All'inizio è un macello, diventa tutto artificiale, difficile, ti fanno male muscoli che non credevi nemmeno di avere, ti sembra di disimparare tutto quello che sapevi.
Poi però da un lato ti accorgi che quello che stai facendo ha un senso, perché in moto vai molto meglio di prima, e dall'altro le cose nuove che hai imparato diventano i tuoi automatismi, e ricominci a guidare d'istinto, ma con un istinto molto più colto, per così dire.
Ovviamente, tutto questo accade se hai capito le cose giuste da fare, altrimenti ti cacci nei guai! 
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