Grazie a tutti per i complimenti.
Nel modificare questa moto siamo partiti da alcuni punti fermi, primo fra tutti la reversibilità del progetto. Si può smontare tutto e rimontare i pezzi originali. Per questo motivo il telaio non è stato accorciato nella parte posteriore come invece fanno di solito i ragazzi di Officine Sbrannetti o altri semplici appassionati. Io uso la moto ogni giorno dell'anno e viaggio pure parecchio, anche in coppia, quindi non potevo montare una sellina smilza ma avevo bisogno di una vera sella per pilota e passeggero. Considerate che questa estate, con la moto ancora in fase di ultimazione, insieme a mia moglie abbiamo fatto 4000 km tra croazia, bosnia, montenegro e albania!! Non tagliare il telaio mi ha permesso di montare le borse originali che si integrano perfettamente con la nuova linea della moto. Per completare la parte posteriore, abbiamo realizzato un piccolo portapacchi che ha praticamente solo funzione estetica, ma su questo, per i viaggi viene montata una piastra più larga per legarci su una borsa stagna da 40 litri.
Per quanto riguarda la maneggevolezza, vi dico che forse questa è leggermente aumentata ma la vera differenza la fa la sensazione visiva di non avere praticamente quasi più nulla di fronte a sé. c'è solo il serbatoio ciccione e due piccoli strumenti. fondamentalmente l'anteriore continua a scavare la traiettoria come faceva prima e questa è una delle cose che più mi piace di questa moto.
Qualcuno mi chiedeva del sound dello scarico: devo togliere il catalizzatore, perché adesso ha un suono solo leggermente più roco dell'originale.
Se vi va di leggerlo o semplicemente di guardare la gallery, vi allego il reportage del mio viaggio che ho scritto per il sito Motociclismo All Travellers
http://www.motociclismoalltravellers...re-e-rinascite