@Asder: lo sai che a me piace smanettare.. E io potevo. E cambiare il freno idraulico in corsa fa CAPIRE molte cose anche a un gnucco come me.

Ma è una questione di punti di vista.

Il precarico, INVECE lo regoli solo quando parti, in base al carico. Qui SI che la 1200 ha dei limiti con l'ESA: se pesi 75 o 100 Kg, NON PUOI MUOVERLO dalla sua posizione. Uno, due, tre: pilota, pilota + carico, pilota + passeggero + carico. Solo DA FERMO, senza possibilità di personalizzare NIENTE. Ah.. completo, non c'è che dire..

E posizioni del freno idraulico come la 800, senza possibilità di intervenire.. Fantastico.. Versatile, completo..

Li sfruttano il fatto che la massa della moto è maggiore, c'è il telelever e le quote ciclistiche sono meno critiche che nella 800.

L'ESA delle 1200 è ancora più CASTRANTE, proprio perché non permette modifiche sul precarico, che influisce molto di più che il freno idraulico nella dinamica della moto (non fraintendere.. intendo dire che il precarico sei costretto a variarlo ad ogni variazione di carico, per mantenere l'assetto "neutro", mentre il freno idraulico, in ottica "stradale turistica", anche con la guida spigliata che puoi fare considerata la forcella a taratura fissa e la ruota da 21, lo puoi TRANQUILLAMENTE lasciare regolato QUASI sempre uguale o quasi, come consiglia il manuale BMW per la parte senza ESA).

Comunque tu hai fatto la tua scelta. Per me ti sei perso qualcosa nel piacere di usare la tua 800. Almeno per come dici di guidare. Però è sempre una mia idea.

@Pieroffroad: segui il consiglio di Wolter, che con la F800 NORMALE ci prende benissimo.

Poi, per le preferenze, puoi girare intorno a quei valori.
Ti va anche bene che la forcella non è regolabile, cos' ti togli queste paranoie..



Consolati: la Suzuki non da NESSUNA indicazione, nemmeno di massima, per l'uso carico/scarico. Sul manuale sono riportate le tarature standard, che sono dichiaratamente di compromesso per un uso generalizzato della moto, con vari tipi di carico. Senza specificare altro.
Il risultato è che la forcella è perfetta così (per me) e il mono ha poca escursione di precarico (te lo vendono già regolato a 11 "clik" su 22, e su in due col baulone la moto va bene, se non che ad ogni curva tocchi i piolini delle pedane, cosa ovviabile mettendolo al massimo, ma poi quando metto le valige?). E' un punto debole della Suzuki: serve una molla più dura o un anello che trasla il precarico qualche mm più in alto.. Vedremo quando sarà ora di fargli una revisione..
@BarbaBertu: la differenza tra normal e sport si sente poco/nulla in rettilineo.. Se affronti una strada collinare un po' di fretta e l'asfalto non è perfetto, se metti in "sport" capisci che è meglio tornare in "normal".

Dietro, se stai "andando", soprattutto in discesa prende a saltellare un po'. Considera che io sono sempre almeno su in due (con conseguente regolazione del precarico), quindi probabilmente in una condizione che "enfatizzo" la regolazione del freno idraulico.
Io la posizione "sport" la usavo sulle autostrade tortuose tipo Bo-Fi o Cisa (che tanto il fondo è un biliardo) per evitare ondeggiamenti a pieno carico sui curvoni affrontati a velocità "..codice"), con tutto o quasi il precarico. Con zavorra e 3 valige piene, in quella circostanza l'effetto è molto percettibile.
Penso che sia perché queste prove le riviste non le fanno, che si legge ogni tanto che "l'effetto è poco percettibile". Perché non voglio credere che i tester siano peggio di me.. Comunque sottolineo che "sensibilità" non è necessariamente sinonimo di "capacità di guida", ma solo di predisposizione e attenzione per certe cose.

Comunque intendo questo quando parlo di "uso pragmatico del pulsantino": Usarlo in base alla propria sensibilità, nei vari casi, in barba alle indicazioni del display, che per me potevano essere anche "1/2/3" che era uguale..

Come le posizioni del controllo di trazione della moto che guido ora.
Ciao!