Credo che negli ultimi tre post ci siano i punti che ho toccato:
BarbaBertu: l'ESA è utile per chi compra la moto usandola da consapevole "utente normale" e fornisce un buon aiuto.
Asderloller: l'ESA della GS800, non regolando tutto, è SICURAMRENTE inutile. Se non è il top, sicuramente non serve.
Gaspare: vedi la moto come un "attrezzo sportivo", quindi deve avere tutte le cose personalizzate come le vuoi tu. E sei disposto ad adoperarti per ottenere il meglio.
@BarbaBertu: io sono come tuo padre. La moto la compro per andare a spasso. Non ci faccio Enduro, non sono un pilota professionista, TUTTAVIA percepisco parecchio le variazioni di assetto. Regolo il precarico a mano perché non ho scelta e mi sono fatto le mie prove e una tabellina. Con la GS800 usavo il "configuratore" che trovo EFFICACE. La forcella DI SERIE va BENISSIMO e il mono PURE mi sta bene di poterlo indurire o allentare in 3 step che trovo CENTRATI (evidentemente per i mediocri come me, non me ne faccio un cruccio ad esserlo) e trovo molto comodo poterlo fare in corsa.

Della moto mi davano fastidio le vibrazioni. Non la forcella floscia.

Penso che questo denoti il tipo di utente che sono.
@Asderloller: Secondo me, tu hai "bollato" questa cosa come una "presa per il c@lo" di BMW A PRESCINDERE e quindi rifiuti qualsiasi forma di approccio pragmatico. Ovvero "disgiunto dal canonico, e finalizzato al risultato facendo uso di ciò che passa il convento".
La tua posizione la conosco perché l'hai sempre ripetuta. Non la condivido perché l'approccio è diverso da quello di Gaspare, che alla moto ha poi coerentemente cambiato tutto e di più.

Infatti in altro post anche tu hai ammesso implicitamente che poi raramente regoli le sospensioni. Quindi, volente o nolente, hai lo "sguardo volto all'approccio professionale" e "i piedi ben piantati nella pratica comune." .

Se ti senti a posto, va benissimo. Non è che "io ho ragione e tu hai torto". Ti sei fatto la tua idea e quella è.
Quello che alla fine intendo dire, a beneficio degli "utenti normali" e "non piloti", come me, è che ci sono delle cose molto più semplici che cambiano il comportamento della moto (tipo la pressione delle gomme, che pochissimi controllano prima di ogni uscita..), rispetto alla regolazione fine che non farai mai. E siccome BMW lo sa, ha messo 3 step di regolazione nell'ESA Anche in "quello grosso" delle 1200.
E' un valore aggiunto aiutare "chi non sa come muoversi" come chi lo sa ma "finisce per non sfruttare il mezzo per pigrizia".

Non capisco qual è il problema se, per risparmiare soldi e peso, nella 800 si è deciso di lasciare la regolazione del precarico manuale. Quella mica la sposti mentre vai.. Il freno idraulico ti consente invece, proprio mentre vai, di cambiare la risposta del mezzo. Magari sarebbe stato bello avere una "scala" come i clik del precarico. Ma il sistema avrebbe perso ogni immediatezza (infatti la fanno Touratech e Holins..) e quindi ogni utilità per chi non è smaliziato..
Se uno non ci capisce un'"H" a regolare una vite e un pomello, figurati il menù del cruscotto!

Qui c'è chi chiede come si regola l'ora!!!


@Gaspare: il tuo approccio professionale porta giustamente ad aborrire qualsiasi roba che non sia "men che perfetta" o che possa costituire intralcio o che possa rompersi durante gli usi gravosi.

Abbiamo comprato la moto per scopi diversi. Ma ti capisco perfettamente.

Dal momento che la stragrande maggioranza degli utenti della GS800 la userà però in modo molto "normale", trovo utile che abbiano dato la possibilità alle persone "normali" di mettere il "pulsantino da sfigato" e ai professionisti di non metterlo, magari in ottica di profonda modifica della moto (quindi, meno robe ci sono da smontare e meno si va a cozzare con recalcitranti centraline dall'errore facile se stacchi qualche filo).

Comunque su questa sezione, non mi ricordo di aver letto di qualcuno che ha rotto l'ESA.. O se l'ho letto, sarà stato un episodio. Sennò ci sarebbe un topic lungo come quello dei cupolini, della forcella, delle borse, dello statore..
Sempre con rispetto, sempre pareri personali.
Ciao!