Riprendo questa discussione per chiedere un chiarimento su una cosa che ho notato guidando il GSLC che non combacia con questo:
Quote:
Originariamente inviata da gonfia
Correggetemi pure se sbaglio, ma da quanto ho capito leggendo ( voi e gli articoli) e facendo riferimento alle mie sensazioni durante la guida mi pare che possiamo distinguere due momenti diversi di applicazione di questi principi, ossia :
1) il passaggio da moto dritta a moto inclinata oppure il raddrizzamento da una piega da un lato per riportare la moto dritta o piegare dal lato opposto
2) il mantenimento di una traiettoria curva o l'ulteriore chiusura di detta curva.
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A questo punto siamo in piega a sinistra ed entriamo nel caso 2):
Il manubrio, seppur di pochissimo, è ruotato nella direzione della curva, e l' effetto "cono" della sezione curva dei pneumatici porterebbe la moto a percorrere una linea curva, ma per ragioni legate alla geometria della ciclistica se noi lasciamo il manubrio stando col peso centrato sull'asse della moto questa tende inizialmente a aumentare la rotazione del manubrio verso sinistra e -nuovamente per effetto del controsterzo- tende a raddrizzarsi.
Per il mantenimento della linea curva desiderata noi dobbiamo opporci a questa tendenza con un'azione sul manubrio che contrasti il raddrizzamento, spingendo sulla manopola sinistra: forse in questo caso la definizione "countersteering " è fuorviante, in quanto a meno di perdere aderenza al posteriore ed andare in sovrasterzo il manubrio continuerà ad essere ruotato un minimo verso sinistra, trovo più calzante il termine "push-steering " che fa intuire meglio quello che avviene realmente.
Se proprio vogliamo possiamo dire che controsterziamo rispetto alla tendenza dello sterzo a chiudersi.
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Ho scritto questo riferendomi a cosa faccio quando guido l'RT, ma la stessa cosa la facevo anche col VFR e le altre moto con semimanubri che ho avuto precedentemente.
Quando invece guido il GS (parlo di velocità da misto stretto ) mi sembra che la cosa funzioni diversamente, cerco di spiegarmi: in conduzione di curva non riesco a mantenere la pressione sulla manopola interna, pena una eccessiva chiusura della traiettoria e caduta della moto all'interno, ma devo al contrario contrastare questa tendenza a chiudere esercitando una leggera trazione, anziché una pressione, sulla manopola interna (o viceversa su quella esterna...) per stabilizzare l'inclinazione, allentando poi la trazione se voglio inclinare di più, ma comunque mai arrivando veramente ad un push-steering.
Ora l'ho capito (credo...) e mi trovo meglio, ma inizialmente mi ha creato un po' di imbarazzo in quanto con l'RT nel passaggio da inserimento a conduzione l'azione sul manubrio è sempre una pressione sullo stesso lato, col GS devo "spezzare" l'azione diversamente da come sono abituato da sempre...
Chiedo lumi a chi ne sa più di me e/o a chi conosce bene il GSLC:
1) dipende dalla ciclistica o alla diversa altezza e larghezza del manubrio?
2) può dipendere dalle gomme ( ma l'ho notato sia con Anakee3 che con Scorpion Trail 2...) ?
Oppure...3) non ci ho ancora capito un casso del GSLC?? 😂😂
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