Ozama: I filamenti delle lampade ad incandescenza sono realizzati in Tungsteno, che già di suo fonderebbe a 3422°C (aggiungi 273° ca per ottenere i °K).
Il fatto è che in aria i fenomeni ossidativi e soprattutto la "lenta" sublimazione del materiale porterebbe a una vita utile incompatibile con l'utilizzo, per cui si usano dei gas inerti che combattono questo problema e consentono di raggiungere anche temperature più elevate, con vetri al quarzo naturalmente.
Per quanto al discorso del calore, parte viene irraggiato nella frequenza dell'infrarosso, ma non è tutto quello prodotto dal filamento per effetto Joule.
Quota parte (molto consistente) arriva alla parabola per convezione, dall'oggetto lampadina inteso come riscaldatore, ed è proporzionale alla sua temperatura.
La tendenza, abbiamo detto, è elevare la temperatura del filamento per migliorare il rendimento e spostare il più possibile la radiazione verso lo spettro della luce visibile (da cui la temperatura del colore più elevata) riducendo la quota dell'infrarosso: quest'ultimo cala mentre la convezione cresce... ti ricordi lo spiegone?
Cmq, per quanto ai LED, la tecnologia sta maturando... occhio qui:
http://advrider.com/index.php?thread...beware.786058/
Se non fosse che dev'essere ventilato, lo proverei subito!