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Originariamente inviata da Cristiano1
Ciao Sgomma,
aspetterei la fine del rodaggio poi ci dici come è il gas nella zona giusta del contagiri.
Io ho notato un piccolo difetto in questa moto, che per un pignolino come me è già un difetto piuttosto serio, fammi sapere se l'hai notato anche tu.
...... Probabilmente l'unica soluzione sarebbe mettere delle reti/maglie fatte bene nelle due aperture.
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Cristiano scusami se rispondo solo ora, ma nelle ultime settimane sono stato piuttosto latitante sul forum, causa lavoro e viaggi all'estero....
Relativamente a quanto da te segnalato, direi che è vero ma non è un fatto grave come pensi!
La gomma posteriore se passi sullo sporco, può raccogliere qualche piccolo sassolino e spararlo in alto. Può accadere che tale sassolino venga a staccarsi per la forza centrifuga e passi attraverso le feritoie del codone.
Il Codone posteriore (si vede anche dalla foto da te postata) è raccordato alla sella da un fondo di plastica nera e proprio dove tale fondo di plastica incontra il bordo posteriore della sella, mostra una barretta di gomma piuma incollata a forma di arco, adesa alla plastica che chiude lo spazio col bordo sella. E' contro questa barretta che si fermano i vari soassolini, quindi è stata pensata per lo scopo.
Io percorro di solito dai 100 ai 200 km ad uscita con la R1 e faccio buone strade ben asfaltate, e quando vado a pulire il codone in questa zona, il più delle volte non trovo nulla, alcune volte ho trovato piccoli sassolini (delle dimensioni di un chicco di grano). Basta soffiare sulla zona ed escono di lato. Ritengo che il rischio da te ventilato di rigare la vernice (quale?) o di rovinare la sella, non sia reale. Penso sia più fastidioso il fatto che il parafanghetto posteriore essendo piccolino, quando viaggi sullo sporco o trovi strada bagnata, non impedisca affatto alla ruota di schizzare dappertutto sporcando la parte inferiore del codone, compreso il fanale, posteriore che va ripulito per bene.
Quanto alla R1M...si ho finito il tagliando, e... potrei dire molte cose ma per essere sintetico mi limito a dire che sono molto soddisfatto di questa moto, ma davvero molto, e questo malgrado tale moto sia stata fatta per girare su circuito mentre io (almeno fino ad ora) ci ho girato solo su strada (passi di montagna e di collina):
personalmente, delle velocità elevate in rettilineo non frega nulla, quello che mi interessa è l'agilità e l'efficienza nel misto, ed è proprio li che tale moto a mio avviso risulta estremamente divertente: è corta davvero, leggera, agile, e con una tenuta formidabile...il risultato è una elevata velocità di ingresso e di percorrenza curva, non solo negli ampi curvoni in appoggio, ma anche nelle curve a gomito molto strette, e questo per me vale moltissimo. Trazione e motore fanno il resto.
Le doti motoristiche sono di prim'ordine e suppongo simili ad altre ipersport da 200 cv, stesso dicasi per i freni, ma in entrambe i casi (motore e freni) sono decisamente esuberanti per un uso stradale...
Sicuramente la posizione di guida è senza tanti compromessi, per cui dopo 2-3 ore massimo, devi mettere in conto (almeno io), che arriva la stanchezza), ma in quelle due ore sbavi ad ogni curva, ad ogni minima rotazione del gas, perché anche in 5° e 6° la spinta e l'allungo sono eccitanti , anche se si parte da velocità modeste. Se poi si decide di uscire dalle curve in 2° o in 3° aprendo il gas..fa venire i brividi!!
Non meno degno di nota è il fatto che la R1 2015, presenta un'erogazione direi singolare, è come se avesse due curve di coppia:
- la prima molto in basso e consente un bel tiro tra i 2000 ed i 6.500 giri cui corrispondono circa i 165 orari, Il risultato è che guidare con le ultime 3 marce, in maniera sciolta e fluida, tenendo un ritmo molto elevato su strada, diviene facile e assai divertente. Volendo permette di tenere anche andature turistiche senza problemi, con bassi consumi!
- la seconda curva si avverte a partire dai 7500 giri, il tiro diviene possente e la salita di giri rapidissima, sembra che entri il turbo e fino ai 13500 giri la spinta è continua e l'allungo è tale da scagliare moto e pilota ben oltre i 250 già in 4° marcia!!..
Quando la strada lo permette, tenere il motore ai regimi medi, diciamo tra i 7.000 ed i 10.000 giri (e basta molto poco!), consente di tenere ritmi indiavolati ed altissimi per la strada, e non puoi fare a meno di pensare che tali moto sono davvero eccezionali nella resa dinamica e in grado di dare emozioni uniche.
Io non ho esperienza di guida di altre ipersport di recente produzione, posso solo dire che sicuramente è la migliore moto sportiva che abbia avuto e guidato fin'ora!..


dimenticavo.. quando scendo da li e rimonto sul GS ADV, più comoda, più idonea ai viaggi, tutto quello che volete, ma mi sembra di stare neanche su un trattore, ma su un traghetto!!
