dalla tua descrizione mi sembra di capire che ci siano un paio di esigenze incompatibili:
Altezza conducente (toccare bene terra in manovra)
angolo ginocchia
altezza pedane (per non strusciare in piega)
Con pedane alte e angolo ginocchia ridotto l'altezza sella è conseguente, e quindi il problema di toccare terra.
Salvo appunto l'idea di una moto ad altezza variabile... mi sembra che l'unica possibile soluzione (se si omettono quelle decisamente complicate...
come le rotelle stabilizzatrici estensibili a comando pnumatico che qualcuno ha messo in USA e Korea) sia la modifica della posizione pedane (o più generalmente... della triangolazione pedane, manubrio, sella).
Per ridurre l'angolo del ginocchio l'unico modo è aumentare la distanza tra pedane e sella, in uno o più dei seguenti modi:
aumentare la distanza verticale tra pedana e sella in altezza (alzare sella o abbassare pedane)
aumentare la distanza orizzontale tra pedane e sella (avanzare pedane o arretare posizione in sella)
Nel caso di arretramento della posizione in sella ovviamente questo incide con l'angolo del busto (se non si modifica la posizione manubrio).
Teoricamente... potrebbe anche essere sensato considerare una modifica sella "a due livelli":
uno più basso vicino al serbatoio da usare da fermo, ed uno più alto subito dietro da usare durante la guida.
Il tutto potrebbe essere coadiovato dall'aggiunta di una pedana "avanzata" a sinistra (del tipo usato spesso come pedane di riposo autostradali in USA, attaccata ad una delle viti che già vengono utilizzate per il fissaggio dei paramotori o ai paramotori stessi), che permetta di tirar su la gamba da fermo (con il sedere nella posizione bassa della sella) ed il movimento successivo di arrtramento sulla sella, seguito dal posizionamento della gamba sinistra sulla pedalina "normale".