Non mi fido ad andare in acqua, con me ho tutti i documenti e i soldi e solamente dentro a una sportina di plastica
[YT]http://www.youtube.com/watch?v=Q3v_oC10vEE[/YT]
Una volta rientrato decido di proseguire un po’, a caso
Arrivo fino a qui
Ho attivato il GPS quando ho scattato la foto: se mi spiegate come si fa “leggo” le coordinate, così so dove sono arrivato
Foto dedicata ai miei ex compagni di liceo della sezione F: quest’anno ci siamo ritrovati già 2 volte
Mi fermo un attimo a far controllare l’olio: Tutto a posto e non vogliono nulla
Rientro a Pangadaran
In questo negozio d’occhiali riesco a far riparare la montatura dei miei
Beh, visto che i pantaloncini li ho comprati, bisogna fare almeno un tuffo
Alla sera finalmente capisco perché non riesco a chiamare con la sim indonesiana in Italia: mi hanno fatto una ricarica troppo bassa. Lascio perdere perché skype funziona e di traffico dati non sto consumando nulla.
03-06-15
Avrei voluto arrivare a Labuan costeggiando sempre l’oceano, ma le varie stradine metterebbero a dura prova Thunder, il mio sedere e la mia tabella di marcia: ormai ho deciso, voglio dedicare dei giorni interi anche a Sumatra.
Prima di partire giretto per Pangadaran, ancora addormentata
Il caso è davvero imprevedibile e dire di trovare in Indonesia il Momi Caffè era difficile: Momi è il nome della moglie del proprietario. Gli lascio il mio biglietto da visita
Da questo meccanico plurimarca non posso sbagliare e cambio qualcosa della forcella anteriore
Bandung è enorme, attorno ai 6 milioni di abitanti. Poiché mi ritrovo sulla circonvalazione, anche se ormai è buio, continuo e arrivo fino a Chimai, un’altra città in pratica attaccata a Bandung, però sono già nella direzione per domani. Solo hotel medio alti e alla fine anche la guest house Mary non scherza, 175000 rupie, (12 euro): non si tratta e poi sono quasi le 9 e mezza. Questo è il mio alloggio più caro di tutta la vacanza