01/06/15
Ora vi spiego perché Pangadaran. Come prima idea avevo valutato Bali e Komodo, ma spostandosi con una moto c’erano troppi traghetti da combinare e prendere dei voli, lasciando la moto ferma, proprio non mi andava. Col tempo che avevo ho allora scovato delle notizie su Pangadaran, un poco fuori dai soliti itinerari, ma che la mia guida della Footprint consigliava per riuscire a dare un’occhiata alla vita da spiaggia degli indonesiani. In questa zona si possono incontrare dei surfisti.
Colazione
L’hotel Pramit
Purtroppo da Cilacap fino a pangadaran ci sono solo stradine con più buche che asfalto e dopo le botte dei giorni precedenti, non voglio infierire su Thunder, quindi mi tengo sulla “principale”
Riesco ad arrivare a Pangadaran con la luce e vedo l’oceano: niente male
Mi concedo un succo di frutta
Per l’albergo mi oriento su una stradina in cui ci sono dei posti ok per i backpackers: il primo della guida è ovviamente pieno, ma più avanti trovo posto all’hotel Rinjani. Inizialmente la moglie del proprietario mi chiede 130.000 rupie per la camera: quasi 9 euro ! Il marito nota la mia espressione riluttante. Si avvicina e mi chiede in inglese quanto avevo in mente di spendere: 100.000 gli rispondo cioè 7 euro. Siamo in bassa stagione, va bene per 100.000. Dopo la doccia mi accorgo che non ho portato con me gli slip da bagno: una dimenticanza da nulla.
Esco e vado in giro: per forza qui li vendono. Alla fine per 20.000 rupie (1,4 euro9 la Lina Collection mi risolve il problema e compro un paio di pantaloncini blu mezza gamba con la scritta Pangadaran: li potrò usare anche in palestra
Alla cena mi offro i granchi
Poi giro un poco con la moto, ma ormai è buio , però riesco a vedere gli animali del parco locale che di notte vanno a mangiare i rifiuti
02-06-15 Pangadaran
Colazione sul patio della mia stanza
Pangadaran si estende su un’istmo e il lato ovest è quello con le spiagge. Parcheggio la moto, ma non è poi facile trovare un poco d’ombra
Karaoke beach
Le mamme sono riunite a gruppi, in zone d’ombra, col mangiare e i bambini più piccoli
Dopo la foto mi hanno offerto il pranzo
All’autoscatto hanno voluto partecipare in tanti
Nel primo pomeriggio parto con direzione Parigi ed eventualmente il Green Canyon, ma la guida ci dedica proprio 2 righe: quando arrivo vedrò di che si tratta esattamente
Alla fine Parigi è una zona di spiagge e quindi tiro dritto per il Green Canyon
Qui trovate un poco di informazioni
http://indonesia.travel/en/destination/565/green-canyon
In pratica si sale su delle imbarcazioni sino ad arrivare ad un punto in cui ci si trova in mezzo ad una specie di canyon e una volta là vi forniscono dei giubbotti per nuotare. Io però sono da solo e devo aspettare qualche gruppo che mi prenda con sé, per non dover pagare tutto da solo il noleggio della barca. Riesco ad aggregarmi per poco più di 3 euro