30/05/15
L’albergo è di lusso, come testimonia la colazione
Il maestro di kung-fu non da tregua: i ragazzini stanno già provando le sequenze
[YT]www.youtube.com/watch?v=MMW9EntP5WE[/YT]
E via che si parte…per poi fermarsi subito: foratura
Data una precedente esperienza in India, gli dico di tagliare il copertone bucato e di infilarci quello nuovo
Dopo circa 60 km mi fermo da un cambia valute e converto un poco dei dollari che ho con me in rupie: presso banche e cambia valute è sempre presente il servizio di copertura della sella per proteggerla dal surriscaldamento del sole
Qui sosta improrogabile per esigenze “fisiologiche” : le salse piccanti fanno il loro effetto regolatore
Finalmente trovo un cuscino
Un’altra parata: la majorette musulmana è una novità per me
Arrivo a Semarang , ma c’è ancora luce e proseguo: a un certo punto, sono le 16,30, mi fermo per un caffè e mantengo una specie di promessa fatta al mio amico P. lo scorso anno in Sud America: usare il gps. Lui del resto, una sera, si era impegnato a leggere la mappa.
Sono a poco meno di 100 km dal complesso del tempio del Borobudur, uno dei punti fermi della mia vacanza. Vorrei gustarmelo col sorgere del sole: se mi fermo adesso, domani mi avvicino e non lo posso visitare, se proseguo, alzandomi presto ce la faccio. L’esperienza africana del 2011 mi tira sempre le orecchie quando sono in moto e cala il sole, ma la strada è buona e rimanendo incolonnato nel traffico non dovrebbero esserci troppi problemi. Proseguo.
Verso le 6.30 è buio: mi fermo ad una stazione di polizia per chiedere dove posso trovare da dormire.
I poliziotti sono gentilissimi: sono a meno di 10 km da Magelang che, mi spiega, è a circa 16 km dal Borobudur: perfetto. Mi mostra sulla cartina della scrivania dove sono, dov’è Magelang e dov’è il Borobudur. Poi mi scrive i km su di un foglietto, poi mi mostra nuovamente il percorso su una mappa appesa a una parete e ancora e ancora: dannazione alla fine mi spiega e rispiega le stesse cose per una quarantina di minuti. Non riesco ad andarmene. Alla fine, vuoi che non ci facciamo un paio di foto ? Però, attenzione a non inquadrare i piedi, portano le ciabatte. Poi però si vanno a mettere gli scarponi.Non avendo un’indirizzo mail mi chiede di mandargli le foto al posto di polizia: ok rispondo mi scrivi l’indirizzo ? Noooo !!!!!!!!!!! Errore clamoroso: altri 20 minuti.
Alla fine riesco a ripartire e in 10 minuti sono a Magelang. Il primo albergo è off limits per me: 250.000 rupie. Proseguo e sulla sinistra appare un motel dal nome accattivante: Hotel Bharata, che mi ricorda il vocabolo barato (economico in spagnolo): 100.000 rupie= 6,72 €: ci siamo. Prendo la stanza, doccia e fuori a cena.
Il proprietario mi fa usare il suo pc per copiare le foto sulle chiavette e poi mi regala un anello portafortuna
Subito dopo a nanna: domattina ci si alza presto.