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Originariamente inviata da mototarta
...credo però che siamo di fronte innegabilmente ud una figura unica nella storia del motorsport...
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Beh... questo è fuori discussione, i fatti sono un dato oggettivo inconfutabile. Nulla da dire, è un grande campione ed i risultati che oggi sta ottenendo hanno stupito anche me, impossibile non ammetterlo. E se lo dico io... chapeau!
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Originariamente inviata da mototarta
Ne vedi altri che se la tirano, che sembra che vadano in miniera, tormentati, nervosi, che parlano a fatica e malvolentieri, poi vedi lui che è sempre allegro, entusiasta. felice di essere ancora lì.
Beh, a me questo, di lui, piace molto.
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Sicuramente il suo entusiasmo può piacere e piace ai media. Bisogna vedere quanto ci sia di vero e quanto sia “costruito”. Dove lo ritengo assolutamente imbattibile è nella comunicazione: li è un vero maestro e invecchiando migliora ulteriormente questo aspetto.
Ripeto, quello che non mi piace è l’atteggiamento di MOLTI, per fortuna non tutti, tifosi: pronti a sminuire gli avversari, a fischiare i vincitori e così via. Il tutto è iniziato con Biaggi, poi con Gibernau, Lorenzo (chi dei due ha voluto il famoso “muro” nei box?) ed infine con Stoner!
Ma cazzarola... io mi diverto a vedere la bella guida, un pilota forte vincere, indipendentemente dal pilota.
Da ragazzo io ero tifoso di Schwantz ma quando vinceva Rainey, Gardner o Lawson ero contento ugualmente... mai avrei pensato di fischiare l’avversario.
Qui invece, e la colpa è ANCHE dei media, si pone l’enfasi sul “demolire l’avversario”, sulla “pressione psicologia” e altre cazzate del genere.
Ma perchè non si può riconoscere il valore degli avversari? Che senso ha sminuire le prestazioni ei competitor (ie: Stoner vince solo per merito della moto, Lorenzo ha vinto solo per culo, etc, etc)?
Addirittura la minaccia, evidenziata anche nell’articolo di oggi, a Gebernau: “tu non vincerai più”...
Ma sono cose che ho già detto mille volte...