Il “giro” è proseguito come da itinerario …. ……
A spasso, …..lasciandomi portare dalla motocicletta (uso quasi sempre il termine motocicletta anziché moto; …..moto lo percepisco più come velocità, piega, pista e non si addice al mio ritmo).-
Le strade ombrose salendo al passo Rest son meravigliose anche senza panorama

Molto meno il passo, senza neppure un cartello degno di questo valico al confine fra la provincia di Pordenone e quella di Udine.- Meno male che c’è la chiesetta alpina ….

La discesa nella valle del Tagliamento sembra interminabile :- si intravede fra gli alberi la vallata ma non si arriva mai …….
Finalmente si attraversa il Tagliamento …..

Una sosta è doverosa sulla diga del lago di Sauris …..dopo le suggestive gallerie ……

Oltrepassata Sauris ….prima dei tornanti che portano a sella Razzo, il paesaggio non sembra affatto dolomitico ……

..................................continua