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Originariamente inviata da Mcfour
Non mi trovi daccordo, il Gs è una moto pesante, con parecchia inerzia, andare al limite significa anche frenare forte e col Gs non è facile, inoltre se valuti male la traiettoria non ha l'agilità per correggere facilmente.
Si è una moto che dà confidenza e sicurezza molto rapidamente, ma è cosa ben diversa che possa essere alla portata di tutti portarla al limite.
Sullo stesso tracciato andavo molto più in scioltezza e con meno fatica col KTM SMT che col GS.
Il Gs a mio avviso è più facile per i neofiti, rispetto a moto con sospensioni tradizionali, sui tratti con curvoni ampi in appoggio dove lo schema di sospensioni consente percorrenze veloci con reazioni più filtrate dalla ciclistica.
Samsung NOTE4
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D'accordo, per la mia discreta esperienza su SMT e R1200R, e minore su GS.
Sullo specifico di spingere su pedane, spostarsi sulla sella, a volte ho la sensazione che discutiamo su ottimizzazioni quando il "nostro" - prego nessuno si senta offeso - livello può includere errori più basilari.
Chi non fa questi errori e va più spedito a volte porta l'argomento per negare l'utilità di spostarsi in sella/portare il peso verso l'interno della curva. L'argomento è ragionevole, considerando le condizioni in cui usiamo le moto (strada con l'obiettivo di rientrare a casa), ma rimane che in strada a volte si vede gente che piega parecchio perché in realtà porta il peso dalla parte sbagliata... no buono...