Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 23-05-2015, 18:14   #42
mototarta
Mukkista doc
 
Registrato dal: 27 Aug 2013
ubicazione: milano
Messaggi: 6.016
predefinito

Io vivo la passione per queste moto magnifiche in un modo tutto mio. Credo di andare benino ma non è mai stato un assillo andare più o meno forte degli altri, quello che amo è godermi le sensazioni che mi danno e che vanno dal piacere che mi procura l'estetica, alla sensazione in sella, al viverne le prestazioni. Se mi guardo indietro dico che sono stato fortunato perchè avendo questa sola ed unica passione ed avendoci convogliato tutte le risorse di tempo e denaro ho avuto quasi tutto il meglio della produzione modniale, sempre in questo specifico segmento. Dopo una CX 500 a 18 anni ed una 750 Four K ho iniziato con le maxi, ma le supersportive erano di là da venire, sono iniziate con la Gsxr 750/1100, più tardi. Quindi a 20 anni presi la cosa più esoterica dell'epoca... Yamaha XS 1100 Martini. il gusto della prima serie limitata di qualcosa, che spacciavano per 'granturismo sport' ma che di sportivo aveva ben poco, una Serravalle era un'avventura con la moto che in piega necessitava di tre corsie per stare in strada.
Ecco, questo solo per dire quanto sia stato bello poter vivere non per sentito dire, ma con la mia esperienza personale trent'anni di evoluzione delle maxi sportive. Ogni volta un gradino più su, più potenza, meno peso, qualche soluzione tecnica innovativa, qualche flop... ma che bello è stato. E soprattutto, pur ammettendo di avere anche fatto un pò il pazzo e di amare tanto correre, sono passato quasi indenne attraverso un periodo in cui per strada era come nelle corse, abbastanza spesso capitava di dover piangere qualcuno. A parte una bruttissima caduta in pista che ha comportato sei mesi di lento recupero e qualche etto di ferro nelle ossa parecchi anni fa... sono ancora a giocare con le motorette. Forse perchè dopo aver rischiato tanto con le varie comitive di pazzoidi del tempo (fratelli Carboni et similia, chi è di Milano ed è un pò cresciutello sa di cosa parlo) ho capito che quello che mi piace non è la gara ma vivermi la mia moto come meglio credo. Con il mio passo, sulle mie strade, con il mio grado di accettazione del rischio. Perchè se esci con chi va più piano non ti diverti, oppure invogli altri ad andare al tuo limite che è più alto del loro... e viceversa se esci con chi va più forte. In nessuno dei due casi sei libero, sicuro e davvero padrone della situazione.
Mi piace uscire da solo, prestissimo per evitare traffico e , lo ammetto, la polizia... e perchè è bello tutto, la tirata trafelata, la guida fluida, ed anche la sosta, quando ti fermi ad assaporare profumi e colori ed il ticchettio del metallo che si raffredda. E in quel momento dimentico tutto, i problemi del quotidiano, il lavoro, i dolori sofferti, tanti, le delusioni patite. Guardo il panorama, guardo la mia moto, e sono felice. Potrei dire con poco, anche se la moto, almeno per me, costa tanto, nemmeno potrei permettermi quello che ho, ma sacrifico volentieri tutto per questa passione.

E adesso sto scoprendo questa moto, un marchio mai avuto, un motore diverso, un oggetto che è bellissimo e micidiale al tempo stesso. Perchè è bello anche il fatto che non ti basta mai l'esperienza e tutto quello che hai guidato, c'è sempre qualcosa di diverso da imparare, da capire, per entrarci in sintonia e poterla sfruttare. La tecnica, la sofisticazione e le prestazioni che diventano emozioni, questo amo. E queste moto sono il nirvana, l'essenza, la purezza. Niente compromessi, niente logica, niente razionalità. Solo emozione, così deve essere.

vabbè non so perchè ho scritto questa roba, davvero. Forse perchè piove.
__________________
Bmw Hp4 Competition 2014 'Mostriciattola' - Ducati Panigale 1299 S 2015 'La pompona'

Ultima modifica di mototarta; 23-05-2015 a 20:28
mototarta non è in linea   Rispondi quotando