Dunque, senza alcun campanilismo che sinceramente mi ricorda molto i tempi di meglio la Play o la Xbox...
Elettronica, parliamo di aeri: basta guardare gli aerei da caccia delle ultime 2 generazioni, sono tutti aerodinamicamente instabili, ovvero non pilotabili dal pilota tramite normali comandi idraulici ma unicamente tramite il computer ed il Fly-By-Wire, il pilota vuole virare a sinistra, il computer esegue il suo ordine nel modo previsto dal software, poi per mantenere stabile l'assetto di volo esegue decine di correzioni al secondo senza che il pilota lo sappia, questo rende gli apparecchi agilissimi nella manovre ma completamente incapaci di volare senza il computer (o meglio di molti computer che spesso lavorano con decisioni prese a "maggioranza") di governo delle superfici, della spinta e del vettore di spinta correlando i dati di centinaia di sensori (vedi F-22).
Analogamente nelle supercar prima e nelle superbike dopo l'elettronica non è più un gadget. Ciclistiche ultrareattive, telai ridotti al minimo (o assenti), forcelloni corti o molto corti e potenze di oltre 200 CV rendono INDISPENSABILE l'elettronica inclusa direttamente nel modello di progetto e non successivamente, non è più questione di ciclistica sana ma di cosa sia possibile oppure no secondo leggi di fisica e modelli cinematici scelti. Senza elettronica, reti di sensori fisici e virtuali e tanto (ma tanto) software le moderne moto non portabili al loro limite, esattamente come non lo sono le SBK e le MotoGP, dove lo step ulteriore che ancora non abbiamo ricevuto su strada sono i sensori ad infrarossi della temperatura dei pneumatici che influiscono sul comportamento e l'erogazione e (ciliegina sulla torta) le mappe GPS del circuito dove gli ingegneri predispongono tot potenza per la curva X e tot potenza per la curva Y, rendendo a tutti gli effetti il TC un sistema di salvaguardia di terzo livello raramente chiamato in causa (prima la mappa GPS, poi l'apertura progressiva di due cilindri alla volta e se proprio non bastasse il TC).
Infine alcune considerazioni sulle prove di cui abbiamo letto: Sgomma, l'R1 (e l'R1M) sono moto fantastiche e secondo me non deve fregarti più di un tanto se prende un decimo su una pista o due decimi in un altra prova, resta un progetto avanzatissimo, ma (va detto -1) la sua sofisticazione è tale che forse dovrà ricevere ancora qualche aggiornamento software (mica capita solo alle italiane o tedesche...) per essere ancora meglio e che comunque (va detto -2) non ha fatto il vuoto dietro di se come fece la S1000RR del 2009, quando le prove erano unanimi nel dichiarare "lei fa un altro sport, la lotta è per la seconda piazza". Da quello che ho potuto leggere, chi per un motivo chi per un altro, i commenti parlano si di moto straordinaria ma che se la gioca con le altre moto straordinarie che sono uscite nello stesso periodo quali Panigale 1299S, RSV RF, S1000RR ecc. chiara indicazione che, mai come oggi, il livello è davvero molto (molto) elevato.
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Cristiano
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BMW HP4 Competition (2014)
MV Agusta Brutale 800 RR (2015)
Ultima modifica di Cristiano1; 16-05-2015 a 00:45
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