4° Giorno, lasciamo Kukes dopo un'abbondante colazione di pane burro e marmellata, stavolta niente uovo fritto. Un'altra impresa albanese è fare capire ai camerieri che a noi la mattina il caffè lo mescoliamo al latte... non c'è verso, ti portano il latte ed il caffè a parte.

Nel parcheggio dell'albergo degli splendidi Husky hanno battezzato il cerchione di Carotina,
Prenderemo la Sh31 che ci porterà in direzione sud fino a Peshkopi, lì vicino valicheremo il confine per la Macedonia, ma prima tradizionale spesa mattutina, oltre all'acqua che porteremo per bere, Giovanni ci fa ingurgidare mezzo litro di yogurth da bere che, a detta sua, salverà il nostro stomaco da una settimana difficile
il tempo non sembra bellissimo, poi ci illude che durante il giorno migliorerà
attraversiamo l'ennesimo paesello con l'ennesima moschea, ricordiamo che li religiosi musulmani sono la maggioranza in Albania
anche questa strada diventa molto divertente e panoramica, peccato che il tempo ricomincia a farsi minaccioso
altra accoglienza festosa al nostro passaggio...
una cosa mi ha fatto riflettere, nei piccoli centri a qualunque orario sempre ragazzi per strada o vicino la scuola in zona ricreazione... non è che si applichino tanto sui libri

Le nuvole ingrigiscono quello che dovrebbe essere un vero spettacolo della natura ma non lamentiamoci, a parte oggi praticamente la pioggia non sarà mai più un disturbo
quì sembriamo leggerci nel pensiero, con quella catena montuosa davanti, una radura ci accoglie per un servizio fotografico, senza bisogno di concordarci entriamo tutti in questo slargo naturale e sistemiamo le nostre motine per un reportage.
durante questi minuti di sosta si avvicinano dei ragazzini provenienti dal villaggio lì vicino, ci guardano, ci osservano, hanno un pallone in mano ma non si avvicinano neanche, sono timidissimi
noi continuiamo a fare le nostre foto, in verità stiamo sperimentando come duplicarci in una foto panoramica, cioè ci sposteremo quando non siamo più inquadrati e passando dall'altro lato della foto sembrerà di avere un sosia.
Mentre facciamo questi passaggi da un lato all'altro dell'inquadratura rubo il pallone ai ragazzini e cominciamo a dribblarci a vicenda, realizzerò pure un gol in una porta immaginaria
La scena dei bimbi che mentre mi marcano ridono a crepapelle me la porterò per sempre con me, alla fine della partita Albania-Italia 1-1 ma va bene così perchè loro anche se piccoli erano in superiorità numerica
invece l'esperimento fotografico ha prodotto questo
riprendiamo il cammino, la strada da fare è ancora tanta, quando intravediamo dei cavalli sotto una montagna di fieno
altra scolaresca altri saluti
arriviamo a Peshkopi, ci fermiamo per una breve sosta e gustiamo l'ennesimo buon caffè albanese, ma le strade sembrano bombardate, non è il primo posto dove, dopo un percorso ben asfaltato, troviamo il centro stile Beirut
dopo qualche km siamo al confine per la Macedonia
entriamo in Macedonia e quelle nuvole nere non dicono niente di buono
Troviamo un rifornimento con dei gestori veramente carini e disponibili, nel frattempo che facciamo il pieno comincia a piovere, sono già le tredici e confortati dalle recensioni positive nonchè dalla confusione di clienti in quel baretto decidiamo di fermarci... e facciamo bene, queste salsicce fatte al momento sono squisite
Riprendiamo il cammino e ci dirigiamo verso il lago di Ohrid
subito dopo capisco che una batteria in un giorno di Gopro non basta, perdipiù un temporale ci costringe ad indossare gli antipioggia che rovineranno un po' l'escursione macedone.
Ad Ohrid c'è la splendida chiesa di St.John su un promontorio vista lago, io la vedrò solo in foto ed ancora non so il perchè
Si riparte direzione Pogradec con delle strade rese scivolosissime dalla pioggia, ma almeno il tempo sembra migliorare leggermente
alla dogana troviamo un fulminato con questo esemplare di sidecar in pessime condizioni (sulla moto però c'è il nostro Giovanni)
a Pogradec ci aspetta il nostro albergo, superato il confine nuovamente
facciamo un altro uplevel alberghiero, stavolta troviamo pure il box doccia (per niente scontato in terra albanese), bidet, chiave elettronica, tv a led, a/c e colazione con le immancabili uova, il tutto a meno di 20€ a persona
la sera decidiamo di rovinarci

con un'altra cena da 15€ a persona e dopo ci godiamo un meritato riposo.