una volta scesi dal traghetto ci troveremo a Fierzë, lì conosciamo un tale che dopo la foto di rito ci vuole offrire il caffè
questo omone prima associa la nostra terra ai soliti luoghi comuni, poi ci parla di Berlusconi, infine, con tono scherzoso comincia a parlarci delle sue attività illecite di quando viveva a Napoli. Non credo sia mai stato in Italia, chi di loro sta un po' nel nostro paese impara subito la lingua, lui la parla pochissimo e si fa aiutare spesso dal suo amico barista che invece lo parla benissimo. Capiamo che il caffè è meglio che duri il meno possibile e che proseguiamo il viaggio con celerità ma il nostro Luigi comincia ad ingaggiare un duello verbale con questo personaggio che lo pone in un vicolo cieco. Io ho già pronto il piano B, saltare sulla moto e lasciare l'incoscente al suo destino, ma una grassa risata di tutti ( un po' isterica in verità ) appiana tutto e continuiamo a chiacchierare del più e del meno prima di salutare la comitiva. da lì prenderemo la SH22 in direzione Baia Curri che ci condurrà nel parco nazionale del Valbona.
Ogni strada ha le sue lapidi, in Albania sono dei monumenti e sono ovunque e sempre con fiori freschi
altra caratteristica delle strade albanesi, mucche, pecore e cavalli sono ovunque, comunque sono sempre più prevedibili di un isterico all'incrocio nelle nostre città
continua...