Aggiorno la discussione anche per parlare bene del titolare di "2 ruote" di Rho (o è Pogliano?).
E' un uomo disponibilissimo, subito s'è premurato di uscire a controllarmi la flangia (e cammina con la stampella), m'ha dato il cavetto che volevo e... chiacchierando chiacchierando alla fine m'ha convinto a tirare 2 fili direttamente alla batteria, con tanto di altri dettagli tecnici. E il cavetto gliel'ho ridato.
M'ha detto di non fidarmi mai a lasciare collegato un dispositivo che non sia "certificato" per funzionare col famoso canbus, perchè non solo potrebbe interrompersi l'alimentazione ma anche ,che è peggio, continuare a alimentarsi anche a quadro spento.
Io volevo collegarci un accendisigari con un caricatore del cell da auto. E quei caricatori hanno un trasformatore che assorbe sempre un pochino (anche senza cell collegato).
Questo lieve assorbimento POTREBBE (ipotesi molto remota ma non impossibile) causare una mancata interruzione da parte della centralina quando il quadro è spento.
Quindi mai fidarsi del fatto che "tanto la corrente si interrompe".
Non fidarsi per non fidarsi allora è inutile. E m'ha consigliato 2 fili che partono dalla batteria, chiusi per tutta la lunghezza in una guaina termorestringente perchè così se si incendiano...la guaina soffoca l'incendio (secondo me è molto pignolo, ma lo faccio) e con un fusibile sul positivo.
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