C'è da dire che Sachs ed Ohlins usano due metodologie di semiattività completamente diverse.
Ovvero... Sachs si adatta in primo luogo al fondo, strada o pista che sia, e poi alle variazioni di affondamento ed estensione provocate dalle sollecitazioni della guida.
le Mechatronic di Ohlins invece, usate da Yamaha R1 M e Ducati 1299 S (l impianto è identico) , sono 'event based', ovvero reagiscono solo alle sollecitazioni della guida. Quindi ad esempio appena inizia la frenata, questa viene percepita e l'elettronica chiude i registri in compressione, dando sostegno. Finita la frenata, la sospensione viene rilasciata in percorrenza per ristabilire le quote ciclistiche fondamentali, in uscita, all'apertura di gas, viceversa viene dato sostegno la posteriore per evitare che questo si sieda portando ad allargare la traiettoria. Quindi il sistema è mirato esclusivamente alla guida, non avendo praticamente effetto sulle sconnessioni stradali. In questo senso, con meno variabili in gioco, è probabilmente più 'mirato' ed efficace. Gli stessi progettisti Ducati infatti dicono che a livello sofisticazione pura, le sospensioni attive della Multistrada S sono più avanzate di quelle della Panigale stessa, con molti più adeguamenti al secondo, proprio perchè in primo luogo devono privilegiare il comfort di marcia.
Può essere che nell'intento di vler aumentare la rapidità di intervento del DDC, come dichiarato dai tecnici Bmw, questo risulti ora forse più versatile ma un pelo meno efficace nell'uso mirato sportivo.
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Bmw Hp4 Competition 2014 'Mostriciattola' - Ducati Panigale 1299 S 2015 'La pompona'
Ultima modifica di mototarta; 04-04-2015 a 13:02
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