Quote:
Originariamente inviata da gaspare
...... (che qui saluto) ma per me è stato un atto coraggioso usare il GS 800 per un viaggio simile, sia per il peso che per la complessità meccanica e relativa capacità di ripristino.
Vorrei far notare poi che forse senza saperlo poteva aver rischiato la vita: quando ha rotto il parafango anteriore non ha subito conseguenze perchè le linee freno erano sdoppiate grazie alla sua modifica alle forcelle, e la sua preoccupazione era per l'integrità delle linee stesse.
.....
|
OT: Grazie per il saluto, contraccambio. Una piccola precisazione e rassicurazione per gli altri: la rottura è avvenuta ai 5 km. all'ora.... come scritto negli oued, per esperienza mi muovo sempre piano... l'entrata era una sorta di scalino da 30 cm. e non ho potuto evitare la pietra piatta che si è alzata. Ho fermato la moto subito, ma non riuscivo a poggiare il cavalletto perchè il posteriore era ancora in alto. Fatti 3 metri nella sabbia mi son fermato per toglierlo. Avessi avuto gli originali, si sarebbero staccati ma non sarei comunque volato in terra.
Per il resto, vengo da oltre 80k km. di 1150 con cui ho "imparato" a fare fuoristrada, di questi 35k fatti in Africa con percorsi meno lunghi di quelli fatti in questo viaggio e con difficoltà ben maggiori... potrei citare per chi conosce anche solo la diretta per Ksar Ghilane passando da Tembaine o i laghi di Mandara nell'Awbari e le dune del Murzuq o la Kayes-Kita. Tutto sta nell' affrontarli grado grado, mettendo da parte esperienza dei terreni e della guida. Venendo da quello, viaggi come questo presentano l'unico problema di autonomia e capacità di risoluzione dei problemi, e qui 3/4 del lavoro è fatto dalla prevenzione.... "in Africa non cercar guai che tanto saranno loro a trovarti". Quindi quando il rischio non valeva la pena, sono stato il primo a girare la moto e prendere un'altra strada.
Fine OT.
Tornando invece al discorso 800, per quello che puo' essere la mia poca esperienza su questa moto, ritengo che sia estremamente polivalente e con le modifiche descritte possa permettersi di fare cose egregie in fuoristrada.
Il 690 è sicuramente più votato per il fuoristrada, tanta schiena ai bassi, telaio e sospensioni Ready to Race, ma anche attrezzato a dovere con kit Dottori e serbatoi vari più borse, non garantisce la poliedricità e la comodità che Gsoffroad mi sembra stia cercando. Per carità si puo' fare tutto o quasi tutto con qualsiasi moto.... c'è gente che ha fatto il deserto con una R1, ma un viaggio all'anno da 5/6000 km in due con bagagli come amerebbe fare lui la vedo un po' dura da portare a termine. Parlo anche per esperienza diretta... due anni fa ho fatto un giro in Marocco di 4000 km, off e on di raccordo con trasferimenti magari dai 200 ai 400 km., in compagnia di un amico con questa moto. In off ovviamente ne aveva molto di più.... in on era un'agonia e non si muoveva dai 90/100 da tachimetro: troppa aria, troppo scomoda, troppe vibrazioni....