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Originariamente inviata da Skiv
Vedi il fatto è che al povero cristo con in veri problemi di tutta questa manovra non entrerà in tasca 1 solo centesimo, anzi se facente parte della lista dei furbetti con la Tipo a gas c'è caso che gliene subentrino pure altri.
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Apprezzo molto il tono di questo intervento e su quello che dici, purtroppo, non posso che essere d'accordo al 100%.
Così come concordo sul fatto che le manovre messe in atto negli ultimi anni dallo Stato per tentare di salvare il proprio bilancio abbiano innescato una spirale recessiva che solo un cambiamento di politica economica può invertire (cioè chiedere meno alle persone oneste - che penso siano la maggior parte - , spendere meno e meglio i denari pubblici ed andare a colpire più duramente i veri evasori).
A parer mio questa tassa sulle moto / auto potevano evitarsela. Come avrebbero potuto evitare, un esempio su mille, l'IMU.
C'è gente che butta giù le case (vedi comune di Coli) perché tenerle è più "sconveniente", o che scoperchia i capannoni per renderli inagibili.
C'è gente, e succederà anche nel mercato delle auto - moto vecchie, che da queste faccende subisce un danno non da poco. Comunque, vede bruciata parte delle propria ricchezza, poca o tanta che sia. Che non sia piacevole è assodato. E', a mio avviso, anche perverso e controproducente.
Purtroppo viviamo in un Paese malato, ed a farne le spese sono le persone per bene (tra cui quelle oneste che hanno la passione per i veicoli storici).
E' sempre stato così, temo che sia nel DNA della Nazione.
E' un sistema, come giustamente qualcuno ha già osservato, del quale non ci si può fidare. Che cambia le regole in corsa in continuazione. Un Paese dove fare ragionamenti a lungo termine è molto difficile.
E la cosa triste è che se non cambiano le cose e la mentalità (e lo vedo improbabile) non potrà che peggiorare.
L'unica cosa che nei miei precedenti interventi volevo sottolineare è semplicemente che, in questo specifico caso, si tratta di un intervento antipatico e stronzo fin che si vuole ma che colpisce comunque una parte dell'esistenza che è, per così dire, superflua. E' una tassa antipatica, è un fulmine a ciel quasi sereno, è poco lungimirante, sarà dannosa per l'erario (nel globale), ma è meno peggio (concettualmente) di quasi tutte le altre imposte e tasse che negli ultimi 4 anni ci hanno appioppato e dalle quali difficilmente possiamo scappare, a meno di veri sconvolgimenti nella nostra vita. Tutto qui.
Anche se capisco benissimo che chi ne è toccato in prima persona, sia al momento, piuttosto scocciato.