A mio modo di vedere - specie in questo particolare periodo - TUTTI i provvedimenti dovrebbero tenere in grande considerazione - oltre ai presunti introiti fiscali - anche i riflessi occupazionali che le nuove normative hanno sui vari settori.
Ed a me sembra che negli ultimi anni, ma anche con l'ultima legge di stabilità, non si sia andati nella giusta direzione perché sono state aumente le tasse, lasciando però inalterati gli sprechi e soprattutto la burocrazia che è la madre della corruzione.
Con riferimento agli ultimi commenti io credo che qualsiasi investitore (anche estero)
pretenda STABILITÀ normativa; in Italia invece cambia tutto continuamente per cui è impossibile fare piani d'investimento su basi certe. Oggi l'esenzione c'è, domani sparisce, poi torna all'XY %, poi c'è un aggravio e via dicendo!
E come si fa ad investire in queste condizioni? Ed infatti va tutto a rotoli