Io adesso ho trovato un po' di pace, ma utilizzo entrambi i programmi. Cioè creo l'itinerario con Google maps, lo importo in Tyre dove lo perfeziono e l'espando (ho la versione pro) per avere un giusto numero di punti di transito. Ovviamente lo salvo in formato Garmin e lo importo in BC dove con l'apposita funzione faccio il ricalcolo. Apro il percorso e lascio l'avviso solo sui punti che mi interessano, gli altri senza avviso di avvicinamento. Salvo ed esporto sul navigatore. E poi il resto è noto, in questo modo ho i wp che mi interessa avere come destinazioni e gli altri punti come transito senza avviso. Il navigatore a questo punto deve seguire per forza il tuo percorso. Qual'e un limite? L'impossibilità di gestire i punti di transito dallo stesso navigatore per cambiarne lo stato (come può fare il Rider) da "da visitare" a "visitato", allo scopo di abbreviare un percorso o modificarlo durante il viaggio a seconda delle esigenze che possono cambiare.
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"6 unica, tutto il resto ė noia"
k 1600 gt my 2018(km 74.000)
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