Interviste a caldo o meno, è chiaro che le dichiarazioni dei piloti vadano prese con le pinze. Però...
Visto che vengono citati i fatti per confutare teorie e spiegazioni, volevo porre l'attenzione su due strane coincidenze:
- di tutti i piloti che montavano le asimmetriche solo tre sono arrivati alla fine: Dovizioso, Bautista e Barbera
- i piloti caduti per motivi "non capisco cosa sia successo" lo hanno fatto tutti allo stesso modo: in staccata verso destra in discesa e a moto pressochè dritta. Lo stesso Bradl, che ha fatto una evidente ca**ata e per questo è stato già punito dalla Dorna con un punto, comunque sembra in difficoltà già prima del contatto con Espargaro.
Allora a questo punto tutti a puntare il dito contro Bridgestone, e a logica non sarebbe sbagliato senonchè.... Ogni volta che i gommaroli si "prodigano" a inventarsi qualcosa per la gara australiana, sempre imprevedibile come situazione meteorologica, qualcuno gli cambia le carte in tavola. Lo scorso anno l'asfalto nuovo, e quest'anno l'orario di gara, portato alle 4 di pomeriggio per favorire la messa in onda europea. Non è un caso che si siano rotti i cabbasisi e abbandonino la MotoGP. Certo che hanno la possibilità di sviluppare pneumatici, ma se poi la pubblicità ottenuta è sempre e solo negativa... Che se la veda Michelin (dal 2016) con 'sta patata bollente, no?
Tanto loro che problemi hanno, già facevano le gomme "buone" la sera prima, no?