Ciao!

Ho letto tutti i vostri circa 360 post, e ora vi dico anch’io la mia opinione, per quello che può contare, s’intende… Scusatemi per la lunghezza, ma per una volta che scrivo..
Ma quando mai un governo fa un a legge economica con senso di equità e giustizia? La valutazione è solo venale: quante persone possiedono un Ducati Scrambler? 100 o 100mila…? Se applico 1 euro di tassa
quanto incide? Questo è il criterio, purtroppo!
Recentemente vedo circolare a Roma una quantità rilevante di auto/moto vecchie o vecchissime, le auto sono guidate quasi sempre da persone di colore (nulla contro, ma la coincidenza è strana…); le moto invece sono quasi sempre honda o cmq jap degli anni 90 guidate da ragazzi giovanissimi. La crisi è innegabile e sempre più persone cercano espedienti che permettano di possedere un mezzo di trasporto a costi fiscali bassi.
Questo ha poco a che fare con il collezionismo ma evidentemente l’esenzione è stata meglio conosciuta e sfruttata… quindi ora i collezionisti sono penalizzati dal fatto che numerosissimi furbi non-collezionisti
incidono parecchio, evidentemente, sul criterio di tassazione…!
Sono affezionatissima alla mia rossa BMW R45 dell’aprile 1985, che secondo il comma 1 è esente dall’anno del compimento del 30esimo anno di età, quindi il 2015… Mi chiedo se mi faranno pagare il bollo per il periodo ottobre2014-aprile2015…!?!?! mah.. c'è da aspettarsi di tutto..
Sull’importanza storica di una auto/moto penso che essa sia determinata da un insieme di fattori: l'età, la peculiarità, la caratterizzazione di un determinato periodo sociale, le condizioni di manutenzione, l’uso che se ne fa, e anche altri…
L’unico parallelo che mi permetto di fare è con il documento storico; in una delle prime lezioni sulla conservazione e scarto dei documenti del mio master in Archivistica, il Prof. Elio Lodolini disse: “La conservazione per sempre è prerogativa dei documenti storici, ma quando un documento è importante storicamente? Non possiamo decidere A PRIORI se un documento è o sarà importante storicamente, ma potremo saperlo solo DOPO che la storia avrà fatto il suo corso; per esempio, dobbiamo conservare i temi delle elementari? potremmo decidere che i temi dei bambini delle elementari non debbano essere conservati per più di 10 anni, salvo poi scoprire che uno di quei quaderni finiti al macero era stato scritto da un bambino diventato Presidente della Repubblica…”.
Sulla tassazione darei un colpo al cerchio e uno alla botte:
chi circola quotidianamente con un veicolo vecchio dovrebbe pagare il bollo (che purtroppo c’è) esattamente come chi ha un mezzo nuovo;
invece l’esenzione sui mezzi dai 20 ai 29 anni potrebbe essere applicata purchè l’uso sia limitato al weekend, o altri 2 giorni a scelta (come qualcun altro qui nel forum ha già scritto), tanto lo sappiamo che le obso dei veri collezionisti soggiornano nei box…!
In questo modo ci sarebbe parità di trattamento tra coloro che circolano quotidianamente, e nel contempo si permetterebbe ai collezionisti di conservare auto/moto dai 20 ai 29 anni di età, in attesa che il mezzo arrivi ai 30 anni, o in attesa che esso manifesti una delle peculiarità che ne determina l’importanza storica anche prima dei 30 anni (su chi debba determinarla evito di esprimermi, per non diventare volgare…).
Sulle moto BMW in particolare (mi scuserete per la preferenza) penso che la longevità dei motori costituisca piuttosto un vantaggio per il marchio: saranno le uniche che vale la pena di conservare!!!
Un saluto a tutti! Lucia