Cerchiamo però a questo punto di essere propositivi e non semplicemente critici...
A mio modestissimo modo di vedere, un criterio intelligente ed equo per risolvere la questione sarebbe qualcosa di simile a questo:
- Pubblicazione di elenco ufficiale di veicoli ultraventennali esentabili, in virtù della loro storicità, redatto dal Ministero dei Trasporti e/o Finanza insieme agli enti "esperti" (e non semplicemente delegato a questi ultimi). Tale elenco potrà/dovrà essere aggiornato di anno in anno.
- Obbligo per le auto storiche esentate di revisione periodica quinquennale (o anche meno ma non più biennale), e insieme alla revisione, controllo del mantenimento delle caratteristiche di storicità (no modifiche, no ravattamenti...), pena il decadimento dell'agevolazione.
- Per le altre auto "vecchie", bollo "a scalare" a partire dal decimo anno di età, con importi sempre minori di anno in anno, fino a raggiungere, al trentesimo anno, la stessa cifra delle storiche.
Sembra facile, ma siccome è solo buon senso, nessuno mai lo farà...