Il negozio moderno ("moderno" = che può sopravvivere e guadagnare oggi):
- NON vende solo in negozio, ma anche online
- è capace di gestire o far gestire un sito online efficiente e competitivo, mentre la bottega può essere anche spartana
- offre un "di più" in qualcosa: es. fuoristrada, caschi...
- vende a prezzo di costo uno o più articoli civetta di comune richiesta (es. filtri olio)
- fa parte di gruppi di acquisto composti da altri negozianti moderni come lui, con gestione e assortimento online: in questo modo può fare prezzi internet e avere tutte le taglie e colori
- sa curare e accontentare il cliente, online e non
- è pronto a stare solo in pari o anche moderatamente in rosso per i primi anni, altrimenti meglio non aprire
I negozi che oggi sopravvivono o guadagnano sono così, e non ha importanza dove sono: io compro nella mia città come a Milano come a Catania. Ad es. ho preso un paio di stivali fuoristrada qui in negozio con prezzo internet, il negoziante era in un gruppo di acquisto.
Chi si lamenta dei clienti che provano un casco e lo ordinano altrove non ha capito nulla, pensa di poter approfittare di un servizio che in altri paesi (non in Italia) è offerto anche quello su internet. Negli USA ad es. se sbagli misura il ritiro e spedizione del primo cambio è gratis (scarpe e quant'altro). Anzi in questo il negoziante online è penalizzato: è obbligato a ritirare la merce che viene rispedita entro 10 gg senza giustificazioni, mentre il negoziante fisico no.
Oggi Amazon è un colosso, ma io ricordo quando era appena nato e vendeva solo libri: rispondevano alle mail entro un'ora e se una spedizione si perdeva te la rimandavano sulla fiducia. Hanno impiegato anni prima di andare in attivo. Sul fronte opposto abbiamo il classico negoziante italiano vecchio stampo e senza mestere: non si intende di nulla e vuole solo trattenere una percentuale possibilmente su prodotti in esclusiva. Ciao ciao!
Quanto al cliente, ha diritto ad essere coglione (non so se è sancito dalla Costituzione

), conosco gente che ha ordinato mountain bike dalla Germania per risparmiare 30 euro e che poi si è fatta un mazzo con l'assistenza, mentre io ho risolto tutto con un ottimo negoziante con tanto di bici sostitutiva quando ho avuto lo stesso problema. Ma chi è taccagno / sprovveduto ne paga i costi da sè!