Mi sembra che il marketing tenda a contrabbandare le "auto ecologiche" come mezzi per risparmiare petrolio e conservare l'ambiente, mentre sono solo mezzi per andare in centro nei giorni proibiti. Che ricarichi le batterie o riempia la bombola dell'aria, che ricarichi con il motore dell'auto o dalla presa di corrente in casa, sempre petrolio devi bruciare, e non durerà per molto. Si risparmierebbe di più costruendo automobili più piccole e leggere (ma non per questo meno sicure) e non quegli enormi Suv senza i quali - dice sempre il marketing - non sei nessuno.
Nel frattempo si inventerà qualcos'altro (mi attizza l'idrogeno...) ma costerà - almeno all'inizio - un occhio. Così si ritornerà come settant'anni fa, quando l'automobile ce l'avevano il medico condotto, il farmacista, il padrone della ferriera e la contessina.
Purtroppo, temo, non sarà un mio problema.
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