Un aspetto spesso dimenticato dell'elettronica è che nella realtà semplifica la meccanica. Invece di avere ennemila sottoparti di un sistema meccanico che intervengono in condizioni specifiche, si ha una meccanica semplice che si regola sulla base di un algoritmo tramite un attuatore.
Fare un ABS o un traction control meccanico immagino sia possibile, ma alla fine un sistema sensore-elettronica-attuatore sarà molto più semplice ed economico da produrre e molto più flessibile ed adattabile alle reali condizioni di utilizzo.
Oggi l'elettronica è una tecnologia pervasiva in ogni settore, e la sua affidabilità a parità di performance e funzionalità è probabilmente già maggiore di un sistema totalmente meccanico con le stesse funzioni.
Se vogliamo il vero problema è il cambio generazionale della rete di assistenza. Ovvio che si va a parlare di elettronica ad un meccanico che è nato e cresciuto con i due tempi e poi con i carburatori, l'unica opinione che si avrà sarà negativa.
Già un meccanico più giovane, nato con l'iniezione avrà una visione differente dell'argomento (idem per i motociclisti

).
Un futuro meccanico meccatronico nato e formato sulle tecnologie di oggi (o chi ha potuto aggiornarsi) rivolterà i firmware delle centraline come un calzino, e sarà in grado di mettere a punto un mezzo quasi senza toccarlo.
A dirla tutta poi, un altro aspetto da considerare è che in realtà non ci si accontenta più.
Quello che prima era meccanicamente impossibile, ora è elettronicamente possibile, quindi si aggiungono funzionalità che prima non c'erano.
E probabilmente è in questo contesto che nascono le discussioni del tipo "è roba da fighetti" tra chi sostiene che se è stato possibile farne a meno fino ad ora allora è qualcosa di inutile, e chi sostiene che in realtà la novità è invece utile, solo che fino ad ora non è stato possibile immetterla sul mercato di massa a costi ed affidabilità ragionevoli.
Questo ragionamento secondo me si può applicare sia alla potenza che alle "frocerie elettroniche".
Se i nostri padri e nonni avessero avuto a disposizione moto con 200cv e zeppe di funzionalità elettroniche, non credo che le avrebbero lasciare dai concessionari perché erano inutili.