Quote:
Originariamente inviata da Pacifico
Guarda che oggi l'elettronica applicata agli ammortizzatori non porta un miglioramento meccanico, non c'è nulla di più da inventarsi... ma apporta un maggiore servizio e confort di gestione che i tradizionali non hanno.... quindi tra un wp tradizionale ed uno a gestione elettronica, volendo, non cambia nulla in termini di prestazione pura....
Il vero obbiettivo dell'elettronica, e assoluto vantaggio, é l'auto adattamento inteso come il minimo tempo possibile alla regolazione più adatta alle condizioni del terreno.... tutto qui.
Quindi ben venga! Poi se sull'enduro vero non sono riusciti a trovare un vero vantaggio, chi se ne frega, del resto la prestazione assoluta in off è ancora demandata, per il 70% al pilota quindi ciccia!
|
Sembrerebbe l'intervento sconclusionato di un incompetente (...no miglioramenti meccanici? E come potrebbe l'elettronica introdurre un miglioramento di tipo meccanico? ecc.) ma sono sicuro che non è così e magari sei in grado di parlare di alte / basse velocità di scorrimento, stiction, affondamento lineare, progressivo, digressivo...
Una buona sospensione meccanica è già autoadattiva sui diversi tipi di ostacoli, le lamelle con crossover a 2-3 stadi ci sono da una ventina d'anni a parte le nuove valvole dinamiche senza lamelle. L'elettronica può servocomandare o anche automatizzare le regolazioni manuali, ma questo è utile particolarmente nelle sospensioni di qualità meccanica mediocre, che sono appunto poco autoadattive sul tipo e frequenza di ostacolo (e spesso è così nelle moto di serie). I conti di mercato, su una stradale, dicono al costruttore che il cliente apprezza (giustamente) di poter modificare l'assetto con un clic, magari quando sale il passeggero, ma per metterci questo ambaradan bisogna risparmiare su qualcos'altro.