Luca, hai colto perfettamente il punto.
La norma dice che bisogna tenersi IL PIÙ POSSIBILE a destra; il che non vuol dire che si possa tenere sempre rigorosamente l'estrema destra della propria corsia. Come qualunque manuale di guida di moto insegna, nel percorrere una curva è naturale, ed anzi necessario al fine di mantenere una buona traiettoria, "stringere" verso il punto di corda della curva, ovviamente restando sempre al di qua della linea di mezzeria. La moto non è un'auto, si curva piegando e non girando lo sterzo. D'altro canto, il loro ragionamento "l'impatto è avvenuto più o meno a centro strada, quindi il motociclista non teneva strettamente la destra" fa acqua da tutte le parti. Considera che gli agenti di PM hanno visto i veicoli in stato di quiete, a molti metri di distanza l'uno dall'altro;le loro sono mere supposizioni. Considera anche che gli agenti di PM non sono ingegneri meccanici né veri esperti di infortunistica stradale e non conoscono la fisica, per cui non sono in grado di valutare cinematicamente l'impatto partendo dalle deformazioni sui veicoli, dalle tracce lasciate sull'asfalto e dalle posizioni dei veicoli stessi. Le loro cognizioni in materia sono estremamente sommarie e sicuramente sarebbero agevolmente "smontate" dalla perizia di un vero esperto, per cui rinnovo il suggerimento a rivolgerti ad un perito bravo.
|