Ah ah! Quello che intendiamo come sbacchettamento (in rilascio e lasciando il manubrio) in massima parte è dovuto al disegno delle gomme e dal fatto che si scalinano consumandosi.
Sul GSX-F con le Michelin Macadan lo faceva di brutto a 40 Kmh, con le gomme consumate. Con tutte le altre moto non l'ho più riscontrato. Il baulone non c'entrava. Lo faceva in ogni caso.
Osservando e scorrendo la mano sulla gomma anteriore si vedevano proprio le "scalinature": Nella parte centrale del battistrada ill disegno delle gomme era tipo a spina di pesce, e i "tacchetti" erano consumati più "verso l'avanti" che verso il dietro. E siccome erano sfalsati di 1/2 tacchetto tra loro, con una riga vuota in mezzo, sul lato destro e sinistro rispetto al centro, la gomma tendeva a "sterzare" ora a destra ora a sinistra ad ogni "appoggio" del tacchetto successivo.

Per cui, in velocità non si sentiva nulla, con le mani sul manubrio neppure, ma se lasciavi il manubrio, la gomma, appoggiando a terra in successione un "tacchetto" a destra e uno a sinistra, consumati assimmetrici e in successione, tendeva a tirare ora a destra ora a sinistra, al ritmo dei tasselli.
Spero si sia capito...



Quindi, se la moto ha questo problema, la velocità a cui lo manifesta è in funzione della dimensione longitudinale della scalinatura (quindi delle zone di vuoto/pieno - destra/sinistra in successione) e dal diametro della ruota. Ad esempio, una moto con ruota da 17, che a parità di velocità gira più forte di una da 21, lo fa a 40 Km/h, quella con la ruota da 21 lo farà magari a 50/60 (non fatemi fare i conti sullo sviluppo della circonferenza, che sono una frana in matematica!

) Naturalmente a parità di disegno della gomma.

Il fatto che più la gomma si consuma e più il difetto si manifesta direi che è intuitivo..

Ciao!