Se la presa è diretta alla batteria non puó aver causato danni. Se l'adattatore cinese si è rotto ed è andato in corto, avrà eventualmente fatto saltare il fusibile che ti ha messo il meccanico.
Invece un mantenitore "impazzito" o erroneamente impostato (ad esempio per la desolfatazione) puó fare seri danni. Come un guasto al regolatore della moto, ad esempio.
@Doic: il fusibile interrompe il circuito quando è attraversato da una corrente superiore alle sue specifiche. È indifferente che sia sul ramo positivo o negativo. La corrente che scorre da - a + è identica sui due rami e smette di scorrere se in qualsiasi punto il circuito viene interrotto. Il fusibile da solo, invece, dovunque tu lo metta, non protegge dalle inversioni di polarità fintanto che queste non provocano una rottura tale da causare un corto circuito.
Ci sono dei sistemi per farlo saltare immediatamente (prima che si crei il danno) anche in questo caso, ma in genere si applicano all'utilizzatore (ad esempio un diodo polarizzato inversamente tra + e -). Non alla sorgente (in questo caso l'impianto elettrico della moto).
@Dino C: il CAN Bus è un protocollo di comunicazione dati come l'ethernet o la seriale o la USB. Serve a far dialogare fra loro diversi dispositivi tramite la linea di alimentazione invece che stendendo cablaggi appositi a parte. Non ha nulla a che vedere con la protezione in corrente dei circuiti. Quelli sono i fusibili elettronici che sono interposti fra la batteria ed i circuiti della moto e si trovano nella centralina di distribuzione dietro al cannotto.
Ciao!
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CiaoSC, Vespa50S/TS125(2), GSXF600, V-Strom650, Tiger800XC, F800GS 2013, V-Strom1000 2014/1050 2020.
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