Visto che il "Paperottolo" NON si scomoda mai, ma mai che mai sia...
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ho usato la "Vaporella" TORO ROSSO, sovente in Milano, in questi giorni, soprattutto per mandarla in temperatura più e più volte per vedere se i cablaggi dei nuovi faretti ne risentissero termicamente.
L'ottima fattura degli stessi, ha confermato le mie aspettative, ovvero nessun problema ai cavi, ho quindi deciso di collegare anche loro.
Il problema è che avevo già un impianto degli altri, ed essendo funzionanti, NON mi andava di stravolgere il tutto; quindi per farla breve, li ho collegati in parallelo ai precedenti, così da "sfruttare" l'esistente impianto e soprattutto gestire il tutto con unico interruttore.
Pur avendo superato il "test" empirico, ho preferito collegare il cavetti dei faretti a cavo di maggior sezione,
attingendo a quanto già in mio possesso:
ho scelto questo cavo "domestico" anche perchè provvisto di ulteriore guaina oltre al bipolare,
perchè usato dal sottoscritto in altre "applicazioni" automotive e soprattutto perchè reperibilissimo,
ed a prezzo onesto.
forbici da elettricista e (un po' difficile da reperire, e piuttosto costoso) nastro telato:
spelati i fili:
Ringrazio i BOLDRINI per la fornitura di queste "giunzioni", in pratica sono guaine termorestrigenti,
con all'interno un anellino di materiale metallico, ?stagno? che si fonde con una fonte di calore,
phon, pistola termica, o addirittura accendino, ed oltre ad assicurare la tenuta meccanica,
isolamento elettrico verso l'esterno,
assicura la fusione, con saldatura dei cavi, e conduzione elettrica fra gli stessi.
ho così risolto, all'assenza dei connettori, cablaggi, non presenti nei miei faretti beta test:
Con l'ausilio delle mie "terza mano" ho nastrato tutto il cablaggio partendo già dai faretti:
preventivamente lavati *:rabbit:*
alla fine, il cablaggio diviene "invisibile" tanto simile a quelli on board:
(Ri)smonto i due carterini in plastica:
alloggiamo il nuovo cavo, cablato e "camuffato":
scovami se ne sei capace:
nella tana di un "pasticcione" non possono mancare i collari di plastica o fascette:
fissati seguendo il percorso dei preesistenti di serie:
test al banco, direttamente alla batteria:
OK, rispettata la polarità dei L.E.D. rismonto la moto per andarmi a collegare,
al mio preesistente impianto:
con una soffiatina al filtro dell'aria della Mukkona:
naked:
A proposito,
non solo in Alfa fanno le "pirlate" coi bar code:
il mio copri serbatoio, due volte racing red, ed una volta Alpineweiss ???
PROCEDIAMO:
- 3
- 2
- 1
ON:
E che ON,
e se NON bastasse:
le masse concentrate al telaio:
GRAZIE per la visione, ed al solito, graditi commenti e/o critiche,
Max450.-