Io trovo che il software sul telefono sia più versatile del semplice navigatore.

A parte se si desidera "caricare dei percorsi complessi" con apposito software.

In questo caso, almeno, il Tom Tom per iPhone non prevede la funzione. E' solo presente la pianificazione standard di un percorso con massimo 5 soste (che sono pochissime per programmare un vero viaggio) che non è neppure salvabile per memorizzarne più di uno. Cosa possibile sul Tom Tom classico.

A parte questo, credo che l'unica vera controindicazione sia il display capacitivo, che con i guanti normali non funziona regolarmente.
Ma stanno arrivando guanti adatti anche a questo scopo, vista la diffusione dei display di questo tipo (anche sui navigatori da auto come il mio Tom Tom "Go Live 1000" marcato Fiat "Blue&Me Tom Tom 2 e qualcosa..").

Avevo il Tom Tom Raider, ma l'ho cambiato perchè era grande e non sapevo dove metterlo scendendo dalla moto, si vedeva peggio dell'iPhone sia per la qualità dello schermo che per le piccole dimensioni, aveva un touch che spingevi da una parte e si schiacciava la lettera a fianco e, se cerchi alberghi, farmacie e monumenti, la connessione dati è attualmente impagabile..

Questione naturalmente di abitudini e opinioni.

Per rendere stagno il telefono ho acquistato la custodia Interphone della Cellular Line, con la quale funziona benissimo il touch e pure la telecamera, sia frontale che posteriore (quindi se il telefono è in buona posizione, si può usare come "action cam" accettando ovviamente i risultati del caso).

Per alimentarlo ho usato questo sistema qui:
https://picasaweb.google.com/1108556...toreEActionCam
Come si vede le foto sono del precedente iPhone e della precedente moto. Ora ho l'iPhone 5s (la custodia è un po' più lunga e il cavetto è diverso) e nella GS è fissato nella stessa posizione (vedi 3d dei cupolini dove ci sono foto della installazione attuale).
Magari il barilotto li in alto non sarà bellissimo (ma non è peggio della voluminosissima staffa del navigatore), ma è a prova di idro-pulitrice.

Questo sistema me lo trasporto di moto in moto e di telefono in telefono da diversi anni. Ad ora non ne ho trovato uno migliore come rapporto Q/P.
Naturalmente il carica batteria è collegato alla presa nascosta nel finto serbatoio sopra la batteria. L'assorbimento di poche centinaia di mA non richiede l'uso di alcun relè. Il cablaggio originale è salvo grazie all'uso di una spina acquistata da Touratech che si incastra nella predisposizione originale suddetta.

Piace? Non piace? Ci sono mille soluzioni. Questa è una proposta per chi sa usare il saldatore. Costo totale del sistema di alimentazione: circa 20 Euro (+ 20 a Touratech per la spina nuda, comunque da acquistare se non si vuole tagliare l'impianto originale) e qualche ora per realizzazione e montaggio.

Spero almeno che sia utile per trarne qualcosa di "migliorativo". Magari una femmina volante USB nel barilotto per poter cambiare tipo di cavo al volo..
Il "barilotto Kodak" comunque, date le dimensioni, accetta qualsiasi tipo di spina: dalla USB mini/micro/superc@zzola alla Apple grande/piccola.. Meglio di così..

Ciao!