Quote:
Originariamente inviata da "Paolone"
Il marchio rimane vivo se é presente sul mercato con punti vendita e permette alle persone di toccare provare parlare....
Altrimenti bmw non venderebbe così ....
Dalle mie parti Aprilia é quasi inesistente quindi dei trentacinque anni importa poco....
|
Non c'è bisogno di dire altro.
Se hai presenza sul territorio, hai la possibilità di far vedere le tue moto, ricordare alla gente che esistono, far vedere "muri, persone e tute sporche", in modo da non far sembrare che le moto siano da comprare on-line.
Hai la possibilità di far parlare i tuoi concessionari delle tue moto coi potenziali clienti, con possibilità di intaccare qualche pregiudizio.
Senza questo, la percezione del marchio e delle sue moto segue solo la via di internet, mondo facile ai pregiudizi (talvolta corretti, ma non sempre) e alle bocciature tout-court.
L'utenza moto al contrario di quella auto è composta quasi totalmente da appassionati, gente che trova piacere nell'entrare in una concessionaria di moto anche se non ha alcuna intenzione di cambiare moto a breve. E persino se, comunque, non ha alcuna intenzione di comprare una moto di quel marchio.
Io non credo comprerò mai una Ducati, ma un giorno passandoci mi han proposto la prova di un 1.1 EVO, ovviamente accettata, poi mi son seduto su una Diavel da fermo e certe cose mi han fatto dire "però", poi...
Ma è dura, non vendono moto e a inaugurare show-room sembra siano falliti prima ancora del rinfresco.