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Vecchio 03-04-2014, 16:07   #327
gldani
Mukkista doc
 
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Originariamente inviata da andela Visualizza il messaggio
...Mi viene da pensare che i Ns. piloti avessero comunque una marcia in piu' per volare in quelle condizioni...Sarebbe bello se Gldani iniziasse un thread sull'Aeronautica Italiana 1941-1945...
Discorso che esulerebbe dal Walwal, forse da aprire nel Monty.

Solo poche parole: sul valore dei nostri piloti non c'è da discutere, mentre ce ne sarebbe molto su tutto il resto.

Mio zio raccontava sempre di come a volte dovevano tirare fuori di peso 'sti poveri cristi dalle cabine dei Saetta, congelati e duri come un panotto e bagnati fino alle ossa per la pioggia o anche solo perchè entrati in una nuvola. E stiamo parlando di Comiso, Gela e Marsala, non di Russia.

Ed erano aerei da caccia, i cui piloti troppo vestiti faticavano anche solo a voltarsi per seguire i combattimenti aerei. E poco armati per fronteggiare gli Hurricane, Spitfire e Tomahawk, quest'ultimi robustissimi e molto difficili da abbattere per via dei numerosi longheroni alari che aveva, non gli staccavi un'ala manco a segargliela.

Diciottenne imbottito fino al midollo di retorica e disprezzo per i nemici inculcatogli dal regime che dipingeva come aviatori stupidi, codardi ed incapaci al volo e al combattimento, mio zio come tanti altri si risvegliò ben presto battendo il naso contro la realtà, raccoglieva a caldo le imprecazioni e commenti dei nostri piloti quando saltava sulle ali per aprire i tettucci dei loro aerei dopo gli scontri.

Si fece invece una certa idea dei tedeschi, conoscendone bene i piloti dello JG26 dell’asso tedesco Joachim Munchenberg: imbottiti di ideologia ma rispettosi al massimo verso il nemico e la sua capacità di combattere. Molte volte i nostri piloti chiedevano il loro equipaggiamento, moderno e più funzionale rispetto ai nostri standard.

Il massimo lo toccò con mano quando passò gli ultimi due anni di guerra negli aeroporti pugliesi con i B-24 e P-38 americani: “…e noi volevamo vincere la guerra contro questi yankee, che sulle jeep avevano le gomme di scorta nuove?...”.

Questa frase parla da sola.
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Burgman 650

"Quando un Mustang arrivava in coda al tuo Me410, potevi solo pregare".
F. Stehle
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