Quindi volendo si scende dal montello (con molti siti interessanti da visitare) sulla riva destra (italiana), grave di Papadopoli e isola dei morti (nome significante), monumenti e cippi ricordo, ponte della priula si passa alla riva sinistra (austriaca) si sale a Susegana con i resti della trincee austriache in galleria, sotto il ponte ferroviario di Ponte della Priula trincee italiane, si scende sempre a destra a Tezze con il cimitero inglese, so arriva a s. Lucia si ripassa il piave e si arriva a Maserada e Saletto con monumenti e cippi vari, si scende a S. Bartolomeo, mulino della sega (primo sconto a fuoco di un reparto di ragazzi del 99) con testo di case e trincee, bunker e case ancora abbitate riportate dai rapporti dell'epoca in tutta la zona (cas Giacomini ecc..), a 3 km Fagare della battaglia con grande ossario italiano, dentro le salme di un paio di amici di Hemingway e altri decorati e eroi, ci sono conservati i muri originali con le famose scritte (meglio vivere un giorno da leoni che cento anni fa pecora), (o tutti eroi al piave o tutti morti), commoventi, a un km il ponte sul piave di Ponte di Piave, e l'inizio dell'argine di S. Marco, sempre rive destra, dove è stata scattata la famosa foto che sembra un quadro, quella che rappresenta un manipolo di italiani circondato da austriaci con l'ufficiale che spara e si vede la fiammata del colpo, foto tratta dal rullino della macchina fotografica ritrovata addosso al corpo di un cappellano militare italiano morto in quello scontro.
gli errori sono colpa del trabiccolo di correttore automatico! ho lo stesso problema di Bumoto, quindi non rompete più le balle.
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oggi fermati ed ascolta gli altri, scoprirai che a volte dicono quello che tu giÃ* pensi.
cit. io.
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