Vi do qualche altra notizia per chi intende "avventurarsi" in queste zone.
Già si è detto di patate e gnocchi, ma in fondo a Val Riofreddo c'è un allevamento di trote con pesca sportiva, lì vicino c'è una piccola trattoria dove si gustano le ottime trote e i soliti gnocchi.
La val Posina è famosa anche per l'acqua e le sorgenti, quindi approfittatene di berne molta, oltre al Cabernet!
Oltre i laghetti di Laghi (il più piccolo comune Veneto) c'è anche il lago di Posina con annesso piccolo parco, kiosco e zona camper; niente a che vedere con il vicino Trentino, ma almeno qualcosa si è fatto.
Fuori stagione la zona è alquanto deserta, in compenso luglio-agosto sono periodi di grande affluenza, anche gente "da fuori", a volte è difficile trovar posto per mangiare. In questo periodo ritornano gli emigranti, locali che in periodi magri hanno lasciato questa terra per andare in Australia, Argentina ecc. Vicino la chiesa di Posina c'è un monumento dell'emigrante.
La val Posina ha la fortuna di avere 2 sbocchi stradali, il primo porta a passo Xomo nella val Leogra (Valli del Pasubio - Schio - Rovereto), il secondo porta al passo della Borcola (informarsi se aperto) verso Terragnolo - Rovereto - Folgaria. Questo consente di fare dei giri panoramiti a cavallo tra Veneto - Trentino.
Sopra Posina, dentro il massiccio del Pasubio, esiste la magnifica Strada delle 52 Gallerie, da fare solo a piedi, opera dell'ingegno italiano durante la I guerra mondiale.
Altre info qui:
http://www.posina.info/