Io invece da piccolo (avrò avuto 16 anni) ero in treno ed ebbi una piacevole chiacchierata con un ingegnere che viaggiava nel mio scompartimento. Ingegnere ovviamente più grande, tipo sulla 60ina.
Questo ingegnere ad un certo punto della conversazione, attaccò un altro discorso lamentandosi del fatto che tenessero inutilmente accesi i condizionatori su tutti i vagoni, quando di fatto poi tutti i passeggeri aprivano le finestre, causando quindi uno spreco di corrente.
Gli feci maldestramente notare che i vagoni avevano tutti delle dinamo attaccati alle ruote e dei grandi accumulatori sotto il vano passeggeri.
Da li il "non problema" inerente luci e condizionatori accesi in quanto ogni vagone era, potenzialmente, di fatto in grado di autoprodursi la corrente necessaria ad alimentare il tutto.
Ovviamente l'ingegnere mi diede del pazzo, cercando di spiegarmi che se le dinamo dei vagoni producono corrente, il vagone stesso oppone maggiore resistenza e quindi anche il locomotore avrà bisogno di spendere più potenza elettrica per muovere tutto il convoglio.
Solo una settimana dopo, sperimentai di persona l'effetto della maggior durezza della dinamo, attaccandoci un carico

Usai un motorino elettrico Lego che aveva al suo interno un riduttore direttamente calettato sull'alberino in un uscita. Quindi ruotando a mano l'alberino, il motorino elettrico grazie al riduttore che al contrario funzionava da moltiplicatore, era in grado di far girare velocemente il motore e produrre quindi corrente sfruttabile. Attaccandoci una lampadina, per ruotare l'alberino ci vuole nettamente più forza.