Red, per dire...supponiamo batterie che garantiscano una bella autonomia, diciamo 1000 km, tali che praticamente qualunque automobilista le ritenga sufficienti per la massima autonomia giornaliera e poi vadano ricaricate.Sarebbe gia' un miracolo. E' chiaro che qualunque siano queste batterie, possono avere qualunque tecnologia miracolosa ma richiederanno di immagazzinare una energia che nessuna presa a 220v di un box puo' erogare in una notte. PErche' qui non si tratta di avere la batteria miracolo, si tratta del fatto ceh anche se fosse grossa come un bottone e garantisse l'autonomia di 1000 km, l'energia per ricaricarla e' quella.
A maggior ragione supponiamo che tale batteria sia ricaricabile in 30 secondi come fare il pieno di benzina. Miracolo dei miracoli! ma te l'immagini la valanga di corrente che bisogna buttarci dentro in quei 30 secondi?
Quindi stazioni di ricarica adatte, tutta la rete distributiva enel (o terna, diamogli il nome che volete) completamente da rifare.
Non si tratta solo di fare centrali, si tratta anche di fare una rete adatta praticamente da zero !
il transitorio peraltro sara' quindi obbligato, nel momento in cui DOMANI fosse disponibile quella batteria, si metterebbe in moto un meccanismo, ma per forza di cose il pubblico dovrebbe aspettare anni per vedere soddisfatta la domanda.
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|