Forse ci si fa fuorviare dal fatto che per sopravvivere una pubblicazione necessità di inserzioni pubblicitarie (a meno che non costi follie al lettore).
Il fatto che ci sia gente che la compra non basta... se il parco dei lettori non viene considerato "appetibile" per chi dovrebbe fare le inserzioni pubblicitarie.
Si arriva così al paradosso che laddove il lettore tipico sia una persona poco influenzabile dalla pubblicità (magari proprio in virtù di una maggiore capacità di discernimento), il prodotto non attira gli inserzionisti.
In altre parole, è un pò ciò che si vede anche riguardo alle moto "intelligenti" (intese come prodotto di sostanza, ma "razionale" e che non punta sugli aspetti emotivi)... se i clienti sono proprio coloro che non sono disposti a sborsare per gli aspetti frivoli (e lucrativi per il produttore)... il prodotto risulta poco remunerativo.
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In modalitÃ* "civile" leggo km/h, se "smanettone" miglia/h, se "pazzo" m/s
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